Torgano: «In quattro anni a Pavia mai partiti così forte»
paviaTre vittorie nelle prime quattro partite: è il miglior inizio di stagione da quando la Riso Scotti milita in cadetteria. I pavesi sono al secondo posto in classifica alla pari con Omegna, mentre hanno il terzo miglior attacco dopo Legnano e Vigevano. Domenica arriva Borgomanero al PalaRavizza (palla a due ore 18) e Pavia vuole continuare a vincere. «È una gran bella soddisfazione per noi e per tutto l'ambiente ed è anche un segnale importante del fatto che stiamo approcciando la stagione con la giusta mentalità - spiega il capitano Marco Torgano, quarto anno in riva al Ticino e secondo dall'inizio stagione - siamo pronti sia fisicamente sia mentalmente. Quest'anno è stato svolto un lavoro sin dall'inizio mirato ad arrivare pronti per l'inizio del campionato e così è stato».Le vittorie sono arrivate senza l'apporto del centro titolare Diego Corral, una assenza cui la squadra ha saputo sopperire con grande applicazione fisica e mentale. «Non ci diamo mai per vinti - sottolinea Torgano, che domenica ad Empoli ha segnato 16 decisivi punti nel secondo tempo - stiamo lavorando tanto non solo atleticamente ma anche mentalmente. Si vedeva anche durante la pre season, c'era l'impressione che ci mancasse un po' di durezza, di prontezza mentale, mentre invece era solo un processo di preparazione al campionato. Si è visto all'esordio contro Varese che abbiamo svoltato, quando siamo stati bravi a reagire alle difficoltà del primo quarto. A Empoli, un campo difficile dove è complicato andare a giocare a partire dalla lunga trasferta sino al pubblico che è molto caldo, siamo stati bravi a tenere duro, a reagire e svoltarla nel secondo tempo. All'inizio è vero, abbiamo faticato a trovare la chimica fra di noi, probabilmente eravamo ancora sballottati dal viaggio, ma nel momento in cui abbiamo iniziato a giocare di squadra, ci siamo cercati con attenzione, abbiamo allungato per vincere».Il cambio di mentalità si è visto anche nella sconfitta con Legnano, quando i pavesi erano sotto di 19 punti alla fine del primo tempo e hanno ribaltato la partita nella ripresa, andando quasi a prenderla. «Chiudere quella partita sotto di 20 sarebbe stata una batosta - spiega il pistolero, soprannome di Torgano - abbiamo invece tirato fuori il carattere e la voglia di non mollare mai, che sono convinto sia la nostra arma segreta. Siamo arrivati a giocarcela e abbiamo perso per degli episodi». Domenica arriva Borgomanero. «Partita da approcciare con la giusta cautela - afferma il capitano della Riso Scotti - la squadra piemontese è fatta di giovani che hanno qualità ed energia, corrono molto e nel momento che si accendono diventa poi difficili fermarli. Il pubblico? Spero che venga numeroso a vederci. Per noi sarebbe importante».--m.sc.