«Sospensione ingiusta» dentista no vax ricorre
È un dentista che lavora in proprio e ha dovuto chiudere lo studio perché sospeso il primo sanitario pavese "no vax" a fare ricorso. Il professionista ha presentato ricorso al Tar impugnando il provvedimento di Ats e ordine dei medici. Il caso sarà discusso a novembre al Tar di Milano. «Vorrei lavorare come tutti facendo un tampone ogni 48 ore, lo ritengo più sicuro anche per i miei pazienti: sono sicuro di non essere contagioso» spiega il dentista che non lavora da agosto. barberis / A PAG. 3