Pronta la casa di riposo donata con un lascito
VILLANTERIO Sarà inaugurata domani mattina, alle 11, la nuova residenza Carlotta Pollini Onlus in via Segni. I lavori dell'abitazione protetta per anziani autosufficienti sono costati un milione e 300 mila euro e la residenza è frutto di un lascito testamentario di Carlotta Pollini, scomparsa a 102 anni nel 2010, che aveva donato al Comune il proprio patrimonio per perseguire questo obiettivo.SCONTI AI RESIDENTI«Finalmente si è giunti alla fine della fase realizzativa -afferma il sindaco Silvio Corbellini - La Cooperativa Sociale Onlus Alemar di Vigevano ha avviato da circa due mesi la gestione. Dei 24 posti disponibili, già 22 sono occupati da ospiti sia di Villanterio che di località limitrofe. I residenti nel nostro Comune usufruiscono di uno sconto del 15% sulla retta. Si tratta di una struttura di eccellenza e trovo corretto ricordare la benefattrice Carlotta Pollini per la quale nutro un profondo affetto, avendola conosciuta e seguita da assessore ai servizi sociali negli ultimi anni della sua vita. Era una donna riservata, umile e dotata di bontà d'animo. Ha sempre avuto come desiderio quello di fare qualcosa di buono per la sua comunità. Questo lo ha dimostrato a tutti noi con l'entità del lascito e non dovrà mai essere dimenticata. Ringrazio l'ex presidente della Fondazione Pollini Luigi Bocchiola, l'attuale presidente Carlo Bargiggia e tutti i consiglieri che si sono avvicendati per quanto hanno dedicato e stanno dedicando alla Fondazione. Infine, per dare completezza all'utilizzo del lascito, altri progetti sono all'esame della Fondazione».«La struttura nella parte frontale ospita l'ingresso, la segreteria destinata all'accoglienza, un locale per il personale, i servizi destinati alle ore diurne e ai visitatori, gli spogliatoi per il personale con i servizi, una palestra attrezzata con la presenza di un fisioterapista. - afferma Carlo Bargiggia, presidente della fondazione Carlotta Pollini Onlus -. Nel lato sinistro si trovano un ambulatorio medico e infermieristico, una cucina, il salone con zona pranzo, un salotto arredato con poltrone e i televisori».MINI APPARTAMENTIDal salone parte poi il corridoio dove si trovano 12 unità abitative provviste di zona giorno, con tavolo, sedie e angolo cottura, una camera con due letti da ospedale e un bagno attrezzato per l'eventuale accesso alla carrozzina. Ogni unità abitativa porta verso il giardino, completato con la piantumazione. È stata infine realizzata la pavimentazione del piazzale e sono stati creati i parcheggi. La giunta istituì il 27 dicembre 2012 la Fondazione Pollini Carlotta Onlus alla quale il Comune conferì gratis nel 2014, oltre all'intero lascito, anche l'area edificabile di 8500 metri quadrati. Nel 2017, attraverso un concorso di idee promosso dalla stessa Fondazione in accordo con l'amministrazione comunale, era stato definito il progetto e predisposto un bando vinto dalla Cooperativa Alemar presieduta da Emanuele Cerutti. --mattia tanzi