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Massimo righiIl mercato immobiliare è davvero fuori dal tunnel? Di più. È pensabile che la forte ripartenza - certificata dai numeri delle compravendite - porti a un'andatura stabile che non solo consenta di riallinearsi alle posizioni perse con la pandemia, ma di superare di slancio la crisi cominciata una decina d'anni fa e da cui il comparto italiano si stava faticosamente riprendendo prima del Covid? A sentire gli analisti, alle prese con una fotografia del settore che ha subito una notevole trasformazione dopo il lockdown (basti pensare alla richiesta di case con terrazzi e giardini) le risposte sono tendenzialmente positive su tutti i fronti. Forse è ancora presto, però, per capire se il dato è destinato a consolidarsi. Da una parte gli elementi perché avvenga si vedono nitidamente. Dall'altra esistono alcuni possibili ostacoli sul fronte della stabilizzazione, a cominciare dalla carenza di offerta, che sta diventando un elemento da tenere d'occhio. Ma quel +73% di acquisti di abitazioni su base annua del secondo trimestre 2021 - ultima statistica dorata dell'Osservatorio Omi dell'Agenzia delle Entrate - è la migliore fonte di certificazione del fatto che il mercato è in fase di impennata, anche se il confronto con lo stesso periodo del 2020 segnato dal lockdown interviene pesantemente sul valore pieno dei numeri. Se si salta al 2019 per il parallelo, il rialzo resta comunque notevole, con un +26,1%. Le città dove le compravendite viaggiano a ritmi forsennati rispetto a due anni fa sono Genova (+32,7%) e Roma (+19,4%). A seguire Firenze, Palermo e Torino. Sotto il 10%, ma sempre da non disdegnare, la crescita delle trattative concluse a Milano, Napoli e Bologna.Gli immobili all'incantoDato rovesciato, ma anche in questo caso da interpretare, guardando al settore delle vendite con la formula delle aste immobiliari. Nei primi sei mesi del 2021, il numero delle proprietà finite sul mercato è diminuito di un quarto rispetto al 2020 (11.444 contro 15.146, -24,4%: dati Sogeea). L'anno scorso però, sulla scia della crisi innescata dalla pandemia, è scattato il blocco delle procedure giudiziarie. Quando il comparto si allineerà nuovamente, è di conseguenza prevedibile che i numeri schizzeranno verso l'alto. Si tratta di un settore non sempre considerato in prima battuta da chi è in cerca dell'affare, ma che - oltre al discorso del prezzo - ha caratteristiche di assoluta garanzia per chi acquista. Il perché lo spieghiamo in questo inserto, dedicato al momento d'oro della casa. Quella casa che, nel bel mezzo del dibattito sulla riforma del Catasto, per tanti continua a rimanere comunque un investimento sicuro. E, come tale, che non vale la pena assolutamente di essere abbandonato. --© RIPRODUZIONE RISERVATA