A fine mese la scadenza per chiedere lo sconto sulla tassa rifiuti 2021
VIGEVANO C'è tempo sino al 31 ottobre per presentare le domande e ottenere le agevolazioni per la Tari 2021, dovute alla pandemia e prevista da un apposito fondo istituito dal Ministero dell'Interno. A Vigevano i soldi messi sul piatto sono 830mila euro, di cui 300mila provenienti dalle casse municipali (sfruttando una parte del dividendo delle società del gruppo Asm) e il resto provenienti dal Viminale. La modulistica necessaria è scaricabile dal sito del Comune, sotto la voce tributi. A essere coinvolti da queste riduzioni sono cinematografi, teatri, impianti sportivi, discoteche e night club (per queste categorie, per altro poco diffuse in città, lo sconto è del 100 per cento della quota da pagare); osterie, pizzerie, pub, ristoranti, trattorie, birrerie, hamburgerie, bar, caffè e pasticcerie potranno usufruire di una riduzione sino del 60 per cento, che scende al 50 per cento per barbieri, estetisti e parrucchieri e al 40 per cento per le agenzie di viaggio. Oltre a queste categorie, indicate dalla legge, è possibile per tutte le attività presentare domanda, dimostrano un calo del fatturato del 30 per cento, calcolato sul fatturato 2020 rispetto al 2019. L'agevolazione, in questo caso, è comunque del 30 per cento.«Non possono, in ogni caso, accedere alle suddette agevolazioni, i soggetti che non siano in regola con i versamenti della Tari ordinaria e che abbiano degli accertamenti in corso per il recupero del tributo», spiega l'assessore al bilancio, finanze e tributi, Brunella Avalle in un comunicato stampa. La Tari 2021 è legata alla raccolta dei rifiuti del 2019 e ha subito degli aumenti decisi dall'Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) che costringe i comuni a calcolare i costi effettivi del servizio prima di determinare le singole aliquote. Ci sono state variazioni anche importanti per alcune categorie come supermercati e banche, mentre la bolletta per le famiglie è comunque cresciuta. «Per una famiglia di una sola persona l'aumento è di circa il 10 per cento - aveva detto l'assessore Brunella Avalle questa estate, prima del dibattito in consiglio comunale - e scenderà per i nuclei con più componenti». --O.D.