Si guastano anche i Vivalto altri disservizi per i pendolari
MORTARATerzo giorno di problemi sulla linea ferroviaria Alessandria-Mortara-Milano, dopo che ieri mattina due guasti ad altrettanti treni "Vivalto" hanno costretto alla cancellazione di due corse. Un evento che crea ulteriori problemi: il convoglio delle 7.38 è partito da Mortara già quasi pieno e a Vigevano si sono esauriti velocemente anche i posti in piedi.la cronaca della giornata Alla faccia del fatto di dovere evitare assembramenti, insomma. La mattinata si è aperta con la soppressione per problemi tecnici dei treni da Mortara delle 7.23 e da Alessandria delle 7.25: da notare che entrambi i mezzi rotti sono tra i più recenti che circolano sulla linea.«È evidente che mettere dei Vivalto più o meno recenti non basta - spiega Franco Aggio, presidente dell'associazione tra pendolari Mi.Mo.Al. - Il miglioramento del servizio è possibile solo con treni davvero nuovi e con il raddoppio. Prima si comincia meglio è, anche se scontiamo anni di ritardo su tutte e due le necessità».Mercoledì mattina il treno delle 7.33 da Mortara si è "impiantato" nella campagna tra Parona e Vigevano, determinando la cancellazione di un treno e il ritardo (superiore ai 30 minuti) di altri cinque. Martedì sera erano stati cancellati, a causa di un guasto al convoglio, i treni delle 19.42 da Milano e da Mortara delle 21.33. Soprattutto il primo è tra i più frequentati dai pendolari.«Stai regalando 32 minuti della tua vita a Trenord e Rfi - ha commentato l'ex consigliere vigevanese Carlo Alberto Motta -. Se qualcuno pensa che 17 euro di sconto sull'abbonamento siano equi per i disagi subiti, forse è perché non ha mai fatto il pendolare. Non è accettabile non avere la certezza del rientro a casa agli orari stabiliti». --oliviero dellerba