Un milione dalle multe non pagate nel 2017 Il Comune batte cassa

STRADELLA Un milione di euro da incassare dalle multe non pagate nel 2017. L'amministrazione comunale ha avviato in questi giorni la procedura per il recupero delle sanzioni arretrate di tre anni fa relative alle infrazioni del codice della strada. Procedura che era stata sospesa durante i mesi dell'emergenza sanitaria, per evitare di gravare ulteriormente sulle famiglie già alle prese con la pandemia, ma che ora i Comuni hanno potuto riattivare. «Sono circa 1.000 i soggetti sanzionati che non hanno provveduto al pagamento - spiega l'assessore al Bilancio, Antonio Vecchio -. Sanzioni che vanno dai 150 ai 200 euro e l'importo complessivo previsto da incassare è di circa un milione di euro, visto che, trattandosi di multe del 2017, gli importi nel frattempo sono più che raddoppiati. Resta la possibilità di rateizzare le somme. Si tratta di un'azione necessaria, che ci impone anche lo Stato, per cercare di recuperare il più possibile e poi poter azzerare questi crediti. I primi risultati di questa campagna di accertamento si vedranno nei primi mesi del nuovo anno». il recupero di questi fondiLa procedura di recupero di questi fondi ha portato a un aumento di 13.000 euro del capitolo (ora a 61.000) delle spese postali necessarie per inviare gli accertamenti. Nel frattempo, però, nell'ultima variazione di bilancio, il Comune ha deciso di ridurre, rispetto alle previsioni di inizio anno, di 60.000 euro il capitolo destinato alle sanzioni per il controllo targhe, revisione, assicurazione e infrazioni relativo al 2021 «per rendere il dato più aderente alla realtà». Sempre sul fronte del recupero delle somme non pagate, sono rientrati e già messi a bilancio 20.000 euro in più per violazioni relative pagamento della Tari (tassa rifiuti) e 3.500 euro per arretrati che riguardano l'Imu. Altri 20.000 euro in più, infine, sono arrivati dai controlli edilizi: «Si tratta di entrate da sanzioni pecuniarie connesse all'attività edilizia, che in questo caso riguardano i controlli relativi al Superbonus del 110% - aggiunge l'assessore Vecchio -. Queste verifiche stanno portando a un significativo aumento del capitolo di bilancio, che era partito con 15.000 euro e diventerà, con gli ultimi incassi, di 55.700». --Oliviero Maggi