Maggioranza assente al presidio per la Cgil L'opposizione attacca
VIGEVANOI fatti di Roma, con l'assalto alla sede nazionale della Cgil, arriveranno in consiglio comunale. Le liste di minoranza (Pd, Polo Laico, Vigevano Futura, La strada per Milano, Movimento 5 Stelle) si riuniranno per decidere il testo di una mozione da presentare in aula. L'assenza completa della maggioranza al presidio di domenica non è piaciuto soprattutto al Pd. «Attendiamo una presa di posizione netta da parte del sindaco - spiega Emanuele Corsico Piccolini - È un vero peccato che nessuno dell'amministrazione comunale abbia partecipato al presidio. È vero che una parte della giunta era impegnata nei festeggiamenti del Beato Matteo , ma non si è visto nessuno». Alessio Bertucci, segretario cittadino del Pd: «La non partecipazione al presidio è un fatto grave - commenta -. Con noi c'erano gli amici di Articolo 1 e della lista civica "Le Api 2.0" oltre a Rifondazione Comunista. Quello che è successo a Roma è tremendo, un vero attacco fascista. Ci saremmo attesi almeno una condanna da parte dell'amministrazione comunale, che non c'è stata». Tra le altre forze dell'opposizione il Polo Laico ha commentato sui social gli eventi romani pubblicando il logo del sindacato e una semplice frase: «Noi stiamo dalla parte della democrazia. Senza se e senza ma». Il sindaco Andrea Ceffa, però, non si sottrae dal confronto. «Da parte mia c'è piena solidarietà alla Cgil per gli atti violenti contro la sua sede - afferma il primo cittadino -. Ma abbiamo visto che le proteste di piazza a Milano e a Roma sono state condotte da estremisti di tipo diverso. Non vorrei, insomma, che la solidarietà debba diventare "interessata" a livello politico». --o.d.