Torre Sacchetti allagata malgrado gli interventi «Ora si faccia chiarezza»
STRADELLA«Disagi a Torre Sacchetti per il maltempo nonostante i lavori appena terminati». A dirlo è il capogruppo di minoranza de La Strada Nuova, Mattia Grossi, che ha effettuato un sopralluogo nelle frazioni collinari più colpite dal maltempo di inizio settimana, che sono state invase da colate di fango e acqua. A preoccupare l'esponente dell'opposizione è soprattutto la situazione di Torre Sacchetti, dove, nonostante i lavori realizzati lo scorso anno, la piazzetta si è riempita di fango e ci sono stati allagamenti nelle abitazioni.«situazione Inconcepibile»«Trovo inconcepibile che a Torre Sacchetti si verifichino ancora simili disastri, dopo i lavori di regimazione delle acque effettuati lo scorso anno. Lavori che ammontavano a circa 170.000 euro - attacca Grossi -. Chiederò pertanto la convocazione delle commissioni Lavori pubblici e Sicurezza, per conoscere nel dettaglio le opere che sono state eseguite e cosa intenda fare l'amministrazione per risolvere questo problema che sta andando avanti da troppi anni. Non è più ammissibile che in caso di maltempo, seppur straordinario come quello dei giorni scorsi, i cittadini di queste frazioni si ritrovino con le case piene di fango. Sono state spese moltissime risorse per cose procrastinabili e non per la risoluzione delle criticità più urgenti. È ora di cambiare registro. Ci tengo a ringraziare i volontari della protezione civile per il lavoro svolto e per il grande aiuto che hanno dato». Condivide la richiesta di convocazione delle commissioni anche il consigliere di Torre Civica Pierangelo Lombardi «per valutare eventuali risorse da destinare in modo serio» a questo problema, visto che oltre a Torre Sacchetti altre zone hanno avuto problemi analoghi. Il sindaco Alessandro Cantù, facendo un bilancio dei danni del nubifragio di lunedì, aveva chiarito che i lavori di contenimento delle acque tra Torre Sacchetti e Casa Agati avevano retto alla grande quantità d'acqua e che il fango nella piazzetta della frazione era sceso da un vigneto privato. Intanto, Broni fa i primi conti dei lavori di manutenzione ed è pronta a chiedere alla Regione il risarcimento danni: per il ripristino della funzionalità del Rio Frate e di un versante del Rio Montegrappa, dei tombini, la sistemazione e il lavaggio delle strade il Comune ha già speso 28.000 euro. -- O.M.