Droni e sensori per mappare l'area agricola e vitivinicola

TORRAZZA COSTEUna mappatura completa del territorio agricolo e vitivinicolo dell'Oltrepo Pavese, l'ampliamento della copertura del 5G, la creazione di una piattaforma di e-commerce per le aziende agricole. Sono questi alcuni dei servizi che le aziende soci fondatori della Fondazione Riccagioia offriranno nel centro di Torrazza Coste. I rappresentanti delle imprese erano presenti alla presentazione della Fondazione, giovedì mattina a Riccagioia, ribadendo il loro impegno per riuscire a sviluppare questo ambizioso progetto, al quale «ci abbiamo creduto tutti fin dall'inizio». Droni e sensori per la mappaEsri Italia, azienda che si occupa di soluzioni geospaziali, ad esempio, si occuperà di una mappatura attraverso droni e sensori del territorio agricolo locale per raccogliere tutte le informazioni possibili su colture, malattie delle piante, problemi legati al maltempo, per poi metterle a disposizione delle aziende agricole. «Il nostro ruolo sarà quello di fornire la piattaforma ed i servizi utili per raccogliere ed integrare dati, provenienti dai vari sensori, che si possano tradurre in informazioni indispensabili per una conoscenza dettagliata del territorio agricolo - ha spiegato l'amministratore delegato Emilio Misuriello -. Ciò consentirà l'elaborazione sia di un sistema di monitoraggio dell'esistente sia di modelli di analisi preventiva dei vari fenomeni».In un territorio dove, soprattutto in collina, le connessioni mobili sono ancora complicate, il compito di Tim-Olivetti sarà quello di portare infrastrutture di ultima generazione.Connessioni potenziate«Grazie al 5G e ai servizi di archiviazione online (cloud) Tim è in grado di fornire i servizi digitali per l'agricoltura di domani, che vedrà Riccagioia beneficiare delle più innovative soluzioni che spaziano dal monitoraggio ambientale con robot e droni fino alla completa tracciabilità della filiera di produzione, senza dimenticare il tema della cybersecurity» ha assicurato il responsabile marketing, Antonio Morabito.Il tema dell'e-commerce (aperto dalla pandemia), sarà affrontato dalla società Cerea: «Vogliamo esaltare le eccellenze locali, dando la possibilità a produttori e commercianti di poter mettere in vetrina e in vendita i loro prodotti - ha detto Stefano Giribaldo, responsabile comunicazione -. Il nostro obiettivo è quello di mettere a sistema tutte quelle realtà che offrono peculiarità della nostra terra in fatto di prodotti agroalimentari». «Incrementare le rese e la qualità delle produzioni agricole, in equilibrio con l'ambiente» sarà invece l'obiettivo di Bonifiche Ferraresi, mentre Bayer, come ha spiegato il direttore delle relazioni esterne, Fabio Minoli, «si occuperà dell'introduzione di nuove tecnologie per i trattamenti, che metta al centro sempre la sostenibilità». --Oliviero Maggi