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Vacanze nella natura, nella privacy assoluta e, visti i tempi, con distanziamento assicurato. Nel post pandemia è aumentata a dismisura la richiesta di soluzioni ricettive, diverse dagli alberghi e dal solito campeggio, per poter vivere il viaggio in relax e sicurezza. Il glamping, parola data dall'unione di glamour e camping, quindi un campeggio lussuoso e dotato di ogni comfort, è nato proprio dall'idea di un imprenditore, Sergio Redaelli, 54 anni, che a Torre d'Isola ha creato da pioniere Crippaconcept, un'azienda leader nel settore. «Un'attività di famiglia, la nostra, che ha seguito l'evoluzione dei tempi. Prima, a metà degli anni Sessanta realizzavamo accessori e componenti per i campeggi tradizionali in tutta Italia, ora, invece, abbiamo tende, lodge e mobile home di ultra design con tutto ciò che serve, come una vera casa, in riva al mare, al lago, in montagna e in villaggi, in Italia ma anche in tutta Europa».2500 mobile home e tende all'prodotte all'anno nei quattro stabilimenti per Italia, Spagna, Francia, Svizzera, Austria e Olanda. L'Italia ha il mercato meno sviluppato, paradossalmente, perché i campeggi sono ancora spesso di proprietà di grandi famiglie che conservano stili e soluzioni tradizionali, anche se, nell'ultimo decennio si sta assistendo ad un'inversione di tendenza. «Nel 2011 abbiamo iniziato produrre queste unità abitative dotate di ogni servizio, dalla cucina al bagno, con attenzione ai particolari e ai dettagli. Soluzioni che potessero essere inserite in contesti naturalistici per assicurare una esperienza di viaggio davvero esclusiva, anche per il contesto ideale in cui venivano collocate -spiega l'amministratore delegato di Crippaconcept -. Bisognava cambiare la percezione. ossia quell'idea figlia degli anni 80 che le strutture da campeggio fossero scomode, che i bisognasse necessariamente usufruire di docce e bagni ultra affollati senza averne uno proprio, che non ci fosse privacy».Nelle vene di Redaelli e della sua famiglia scorre sangue brianzolo e lo si vede: persone creative e innovatrici, ma anche parecchio pratiche ed efficienti. Più di 250 dipendenti, flusso di lavoro incessante con una media di 7 mobile home prodotte al giorno solo a Torre d'Isola, ma pratica sul campo prima di arrivare ad essere leader nel mercato. «Sono sul campo in prima persona. Faccio vacanze con la mia famiglia in villaggi e campeggi da sempre. Vedendo da vicino bisogni ed esigenze, si riesce a rispondere al meglio. Anche il concetto di glamping, termine ormai troppo utilizzato, deve essere contestualizzato: non parliamo di tende con rubinetti dorati o lampadari di cristallo: il lusso sta nell'esperienza di una vacanza da trascorrere nella natura, con lentezza e in spazi che rispettino l'ambiente. E' questo il vero plus». --eleonora lanzetti© RIPRODUZIONE RISERVATA