L'ex sindaco Rino Feltri il più votato. Per Nobile è la seconda sconfitta

PontecuronePontecurone sceglie la continuità ma cambia sindaco: vince la lista che già nel 2016 era risultata maggioritaria, la civica "Pontecurone per noi", ma il candidato sindaco uscente Rino Feltri dopo un mandato ha scelto di non ripresentarsi per la massima carica, candidandosi consigliere e risultando comunque il più votato nelle preferenze. Il nuovo primo cittadino è Valentino D'Amico, 59 anni, bancario in pensione, vicesindaco uscente, che con 906 voti, pari al 51,89%, ha superato Ernesto Nobile, della lista "Torre civica", che ne ha presi 840, pari al 48,11%.Per il candidato Nobile è la seconda sconfitta elettorale consecutiva, dopo il mandato da sindaco svolto tra 2011 e 2016 e i precedenti come assessore. Questo fatto denota come il Comune che tradizionalmente era orientato al centro sinistra abbia mutato indirizzo politico da quando le coalizioni politiche si sono ibridate con esperienze civiche ed esponenti non legati ai partiti. La vittoria è stata aggiudicata per 66 voti. Questi risultano i consiglieri eletti nelle due liste: Rino Feltri (145 preferenze), Alessandra Montini (85), Marialuisa Ricotti (55), Valentina Fornaroli (51), Daniela Mogni (42), Giuseppe Ansalone (32), Chiara Anastasia (29), Daniele Stafforini (27). In minoranza, risultano eletti, oltre al candidato sindaco Ernesto Nobile, Paolo Zenevre (89), Martino Gandi (84), Jaspal Singh (78). «Non era scontato dare continuità al lavoro dell'amministrazione e non era scontato che i pontecuronesi eleggessero un sindaco non nativo del paese (è originario di Voghera, ndr)», commenta il nuovo sindaco. «La campagna è stata aspra, riconosco comunque l'impegno e il valore dell'avversario Ernesto Nobile. Darò continuità al lavoro svolto, ma cambierà qualcosa nell'organizzazione e nei nomi in giunta». --Stefano Brocchetti