Cazzamali tra rinnovo e calo dei tesseramenti
il casopaviaSi avvicina il momento del rinnovo delle cariche all'associazione di promozione sociale Cazzamali di via Fratelli Cervi a Pavia Ovest. Lunedì 4 ottobre ci sarà la prima riunione tra i consiglieri per decidere i giorni dell'elezione del nuovo consiglio direttivo. Una volta votato, toccherà a quest'ultimo nominare il presidente. Quello attuale è Luigi Pierograndi, in carica dal 2018, e il rinnovo si sarebbe dovuto tenere lo scorso anno, ma a causa del Covid e la chiusura della struttura, tutto era stato rimandato a tempi migliori. L'Aps rappresenta un punto di riferimento importante per gli anziani della zona e non solo, dato che alcuni arrivano da altre parti della città. Per più di un anno è dovuta rimanere chiusa a causa delle restrizioni anti contagio perdendo due terzi dei propri soci. Se prima si viaggiava sulle 600 tessere all'anno (si era anche arrivati ad 800) ora il numero è sceso a quota 280; in ogni caso la campagna di tesseramento sta andando avanti. A turbare gli animi in vista di lunedì alle 15, però, alcune voci che girano insistentemente tra i tesserati. Una tesi confermata da una comunicazione pubblica dello stesso presidente che cita testualmente: «Ci riuniremo per decidere i giorni in cui soci voteranno il nuovo consiglio direttivo. Pertanto non è ancora deciso niente. Colui che mette in giro voci false vuole solo seminare zizzania. Fino a prova contraria il presidente sono ancora io e non è detto che non lo sarò al prossimo mandato». In effetti non è tanto una questione di candidature, ma di scelte del consiglio direttivo che potrà decidere se riproporre Pierograndi come presidente oppure un altro tesserato. --A.Mo.