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BroniIl teatro Carbonetti di Broni oggi alle 17 e alle 21 mete in scena la commedia "Il divorzio", trasposizione teatrale del classico cinematografico "Divorzio all'italiana" di Pietro Germi. «La pellicola, risalente al 1961 - spiegano dal teatro - è un ironico e godibilissimo ritratto della mentalità e delle pulsioni di una certa Sicilia di provincia dell'inizio degli anni '60 che prende di mira, con graffiante ironia e con un sarcasmo a volte feroce, due situazioni di arretratezza legislativa di un'Italia in pieno boom economico: la mancanza di una legge sul divorzio (che arriverà solo nel 1970) e l'anacronistico articolo 587 del codice penale che regolava il delitto d'onore (abolito soltanto vent'anni dopo). Quello che proponiamo noi è un adattamento firmato da "Teatro In Mostra" con Antonio Grazioli, Laura Negretti, Gustavo La Volpe, Sacha Oliviero e Silvia Ripamonti per la regia di Luca Ligato, su testo di Magdalena Barile».Nell'immaginario paese di Agramonte vive il barone Ferdinando Cefalù, detto Fefè, sposato con l'assillante Rosalia, donna bruttina che lo ama appassionatamente ma per la quale ha perso ogni attrazione. Fefè è innamorato della bella e giovane cugina Angela, e non potendosi separare legalmente decide di ricorrere all'escamotage del cosiddetto "delitto d'onore". Per farlo, però, dovrà prima trovare un amante alla moglie, così da poterli sorprendere insieme, ucciderli e, scontata una lieve pena, sposare finalmente l'amata Angela. L'accesso al teatro è nel rispetto della normativa anti-Covid19, ingresso con il greeen pass verde. Per informazioni visitare il sito www.teatrocarbonetti.it o chiamare lo 0385.54691 o il 366.8190785. Biglietti da 22 e 25 euro anche online. --Serena Simula