Senza Titolo
paviaLa squadra titolare rimane a Pavia e la Riso Scotti perde contro Bergamo schierando l'Under 19 di coach Michele Baudino nella semifinale della Coppa Onlus sul campo di Bernareggio.I ragazzi di Baudino, che sono stati chiamati a sostituire una prima squadra incerottata, hanno tenuto testa con gran faccia tosta alla Withu Bergamo, vincendo addirittura il secondo quarto, anche se alla fine sono usciti sconfitti 72-97 (Gbessou, Longhi, Nobile 4, Licari 18, Bencivenni 22, Pollicoro, Lebediev 11, Del Rosso 3, Anelli 14, Steffenini, Ciocca). Domenica (palla a due ore 18) al PalaMoretto di Desio Pavia affronterà l'Aurora Desio nella finale per il terzo e quarto posto e con ogni probabilità andrà in campo la squadra che milita in serie B, ma i ragazzi di Baudino hanno davvero fatto ottima impressione. «Bergamo ha giocato con la squadra di serie B gestendo i minutaggi - spiega coach Baudino - i miei ragazzi hanno disputato una partita vera, facendo tante cose buone, restando in partita a tratti e segnando 72 punti ad una squadra della cadetteria con ambizioni, cosa per nulla scontata. E' stata una bella esperienza, anche se eravamo consapevoli che quando Bergamo schierava i senior andava via sempre».In questo modo, la Riso Scotti di serie B è rimasta a riposo. «La squadra della serie B non era in condizione di disputare una partita vera - aggiunge Baudino - l'incolumità dei ragazzi ad una settimana dall'inizio della stagione è la cosa più importante per noi in questo momento. Non potevamo pensare di andare a giocarci la sfida con Bergamo col rischio che altri giocatori si infortunassero, visto che ben tre non erano in grado di scendere in campo. Per la finale con Desio la speranza è di recuperare almeno uno o due fra Lollo D'Alessandro, Alessio Donadoni e Giorgio Sgobba». Desio è una neo promossa ma ha giocatori esperti della categoria, come il lungo Vangelov, 212 cm o la guardia Ivanaj o l'ala Gallazzi. «E' una squadra con ritmo - sottolinea Baudino - sarà un bel test, anche perché giocano in casa e ci terranno a vincere, per questo vorremmo andare a giocarcela con la squadra quasi al completo. Non che D'Alessandro, Donadoni e Sgobba avessero infortuni particolarmente significativi, tanto che la speranza è recuperarli nel minor tempo possibile, ma sono quei piccoli acciacchi che possono capitare e che occorre tenere sotto controllo e non è detto che possano per forza giocare domenica». --m. sc.