Resta grave il «rider» investito all'incrocio Era con due biciclette
VOGHERARestano serie le condizioni di un ragazzo di 22 anni, coinvolto in un incidente stradale martedì sera poco dopo le 21.15. Per motivi che sono in fase di ricostruzione da parte della Polizia Locale sono giunte a contatto una Hyundai, condotta da una 40 enne di Vigevano, e due biciclette, entrambe condotte dal giovane che lavora per la catena "Just Eat". Questi era in sella a una bicicletta a pedalata assistita e stava conducendo per mano un ulteriore bicicletta. Secondo le prime ricostruzioni il giovane avrebbe impegnato l'incrocio tra i corsi Brodolini e Pavia senza prestare attenzione al traffico. L'automobile stava procedendo a velocità non elevata, ma l'urto è stato inevitabile. Il ragazzo è finito sul cofano ed è stato scaraventato otto metri più in là rispetto al luogo dell'incidente, perdendo tra l'altro il pesante zaino che indossava, e ha battuto la testa. Il personale dell'automedica del 118 ha deciso di intubarlo sul posto, visto che era incosciente, mentre un'ambulanza della Croce Azzurra lo ha trasportato al policlinico San Matteo. Le sue condizioni sono stabili, ma serie: i medici sospettano la presenza di un trauma cranico e stanno proseguendo gli accertamenti, motivo per il quale resta ricoverato al policlinico. Illesa la conduttrice della Hyundai che si è fermata per soccorrere il ragazzo in bicicletta. Distrutti i due velocipiedi, mentre l'automobile ha il parabrezza anteriore completamente rotto. --Oliviero Dellerba