Annata agricola segnata dal meteo risarcimenti per oltre sei milioni

Raccolti koLa prima stima dei danni provocati dal maltempo nelle campagne di Pavese, Oltrepo e Lomellina si aggira intorno ai sei milioni di euro. Questa la previsione per il 2021 stesa dal consorzio di difesa Coprovi, nato a Casteggio e poi diffusosi su tutto il territorio provinciale grazie alla stipula di centinaia di polizze assicurative con il mondo agricolo. «Premetto - spiega il direttore Angelo Antonio Colombo - che le perizie assicurative si svolgono solamente in prossimità dei raccolti e quindi, al momento, possiamo avanzare solo una stima dei danni provocati dal vento dalle gelate e dalle grandinate che nei mesi scorsi hanno colpito in particolare le zone di Stradella, di Giussago e Bereguardo nel Pavese e di Mede, in Lomellina. Di fronte a valori assicurati per un totale di 270 milioni, stimiamo risarcimenti per circa sei milioni, ma, ripeto, le cifre definite arriveranno solamente al termine dei raccolti e con le rese produttive ben definite». Stima che, insomma, potrebbe essere destinata a crescere vista l'incertezza meterologica. Nelle ultime ore l'ondata di maltempo in diverse zone della Lombardia ha fatto registrare stalle e cascine scoperchiate, danni al riso ormai maturo e campi allagati: inoltre, spianato il mais non ancora raccolto.«Gelate, siccità e trombe d'aria: mai come quest'anno l'agricoltura di Pavia ha patito pesanti danni da eventi meteorologici violenti - spiega Alberto Lasagna, direttore di Confagricoltura Pavia - Abbiamo avuto clima con gelate tardive, tre mesi con meno di 70 millimetri di pioggia complessivi, un luglio con ridotta radiazione solare e un agosto caratterizzato da temperature estreme. Localmente si sono registrati nubifragi con venti e pioggia di intensità sconosciute in letteratura, spesso superiori ai 100 millimetri l'ora e venti ben superiori ai 100 chilometri orari. In alcune zone il danno ha superato il 5% della produzione lorda vendibile specifica a livello sovracomunale. E ancora in queste ore si hanno fenomeni estremi e continue allerte. Serve un tavolo istituzionale per la gestione delle emergenze meteorologiche in ambito agricolo, che si affianchi alla gestione della protezione civile e, mutuandone le dinamiche e la rapidità di intervento, dia risposte rapide al mondo agricolo».Preoccupati«L'estate 2021 - evidenzia la Coldiretti - si chiude in Italia con quasi 1.300 nubifragi, bombe d'acqua, trombe d'aria, grandinate e tempeste di fulmini in aumento del 58% rispetto allo scorso anno. Si tratta di una media di più di 14 eventi estremi al giorno lungo tutta la Penisola. Nel 2021 l'effetto dei cambiamenti climatici ha fatto perdere quasi due miliardi di euro all'agricoltura italiana». --Umberto De Agostino