A scuola in ritardo per colpa del bus Il sindaco protesta

MEZZANINOStudenti a scuola a Pavia in ritardo a causa dell'autobus che non passa in orario, così il sindaco di Mezzanino, Adriano Piras, prende carta e penna e scrive ad Autoguidovie chiedendo le ragioni di questi disservizi già durante i primi giorni dall'inizio delle lezioni. Erano state alcune mamme del paese ad interpellare il primo cittadino per sottoporgli il problema e sollecitare un suo intervento con l'azienda: «Non è possibile che l'unico pullman che abbiamo in paese passi in via Roma alle 7.10 - si sono lamentati alcuni genitori -. I ragazzi arrivano in autostazione a Pavia alle 8.05. Abbiamo già inviato una mail di reclamo alla società e avvisato la scuola del problema che abbiamo in paese». Il sindaco, così, ha deciso di inviare una lettera all'azienda che si occupa del trasporto pubblico locale, e per conoscenza al settore Trasporti della Provincia, chiedendo una soluzione rapida per questi problemi e ponendo anche la questione delle corse verso Pavia troppo scarse in quella parte di Oltrepo che si affaccia sul ponte della Becca.La rabbia del sindaco«I disservizi segnalati riguardano la linea 182 Rea-Verrua Po-Mezzanino-Pavia Autostazione perché l'orario di partenza delle corse previste per il mattino (in base all'orario invernale scolastico presente sul sito internet) non viene assolutamente rispettato - afferma Piras -. Gli autobus arrivano in forte ritardo creando forti disagi agli studenti, costretti a trovare un'alternativa per arrivare in orario a scuola, ma anche a lavoratori e cittadini, questi ultimi per lo più anziani e a volte senza patente, che devono recarsi a Pavia per visite mediche o altre incombenze». Per il sindaco di Mezzanino, infine, «non è ammissibile che gli autisti non conoscano il percorso e che sia chiesto allo studente l'itinerario per arrivare in autostazione». --O.M.