La benemerenza cittadina al vescovo uscente Viola

tortonaIl vescovo emerito Vittorio Viola sarà insignito del premio «Città di Tortona - Grosso d'oro»: ovvero il riconoscimento destinato alle persone che con il proprio operato hanno dato lustro alla città. La giunta di Tortona ha deciso di offrire all'arcivescovo e vescovo emerito della diocesi di Tortona Vittorio Viola il riconoscimento, che sarà consegnato venerdì 1 ottobre nella sala consiliare del municipio. Una cerimonia che avverrà prima che il vescovo uscente concluda il proprio incarico, dopo essere stato nominato dal Papa segretario della Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti. A monsignor Viola viene riconosciuto «il valore del servizio svolto per la crescita sociale e culturale della comunità locale; l'impegno profuso, sia personalmente che attraverso i propri collaboratori e le istituzioni ecclesiali, per incoraggiare con la sua parola e sostenere tutti i tortonesi durante i drammatici mesi della pandemia da Covid; il lustro procurato alla città dall'alto incarico pontificio che è stato chiamato a svolgere presso la Curia romana, come segretario della Congregazione per il dulto divino e la disciplina del sacramenti». «Storicamente il Grosso d'oro è un riconoscimento che viene conferito ai tortonesi, di nascita o di adozione che abbiano dato lustro alla nostra città con le loro dichiarato- dichiara il sindaco Federico Chiodi - monsignor Viola nel suo relativamente breve periodo alla guida della nostra diocesi ha saputo ispirare la nostra comunità e ha stimolato importanti riflessioni con la sua opera pastorale. Personalmente ho trovato grande conforto nella presenza e nelle parole di padre Vittorio durante i mesi più difficili dell'emergenza pandemica». Intanto monsignor Viola ha iniziato gli incontri di commiato dalla diocesi e dai fedeli, con l'incontro riservato ai giovani in Cattedrale. Seguiranno mercoledì 22 quello con il clero e domenica alle 16 la celebrazione liturgica di congedo per tutti.--Stefano Brocchetti