La Provincia offre il Lido «Il Comune lo trasformi in un centro per disabili»

PAVIAUn centro per lo sport inclusivo. A chiederne la realizzazione è la Provincia che ha inviato a Palazzo Mezzabarba la proposta di attivare una struttura pronta ad accogliere, con attrezzature adeguate e professionisti competenti, anche persone disabili. Piazza Italia si dice pronta a collaborare, mettendo a disposizione l'area del Lido «che potrebbe essere ampliata e ristrutturata». «Un'area adeguata sia per l'attività sportiva all'esterno che al coperto» precisa il presidente della Provincia Vittorio Poma, convinto che la proposta bene si inserisca nel progetto di valorizzazione voluto dall'amministrazione Fracassi per riqualificare le zone lungo l'asta del fiume Ticino. «Solo quando si chiuderà la ricezione delle proposte si valuteranno i singoli contributi, decidendo quali portare avanti», fa sapere l'assessore all'Urbanistica Massimiliano Koch. L'amministrazione sta infatti raccogliendo proposte per Waterfront, progetto che ha già ottenuto 15 milioni dall'Unione europea attraverso Regione Lombardia. «L'obiettivo è quello di dare vita ad un centro sportivo realmente inclusivo, dotato di attrezzature specifiche per consentire un percorso di inclusione nel mondo dello sport - chiarisce Poma -. Sebbene sulla carta le persone con disabilità abbiano a disposizione tutte le risorse, anche legislative, per vedersi garantire l'accesso alle attività sportive, nella realtà le proposte e le opportunità risultano limitate sia per carenze di strutture e organizzazioni idonee che di formazione specifica del personale e di progetti dedicati». Da qui la proposta, inviata da Piazza Italia al sindaco Fabrizio Fracassi e agli assessori allo Sport Pietro Trivi e all'Urbanistica Koch, di attivare «un centro sportivo aperto a tutti». «Dovrà essere in grado di configurarsi come area interdisciplinare di saperi e di proposte che includono attività di educazione fisica, tempo libero, sport, fitness e riabilitazione rivolto anche alle persone con fragilità o impedimenti a qualunque età e lungo il ciclo di vita - spiega il presidente -. Le paraolimpiadi, recentemente concluse, hanno dimostrato il reale valore dello sport». Stando alla proposta della Provincia, si dovranno prevedere attività sportive per tutti, attività inclusive a partecipazione mista e attività motorie adattate per persone con disabilità mentale o fisica.-- Stefania Prato