Un caso di febbre del Nilo a Gambolò
GAMBOLÓUn caso di positività al West Nile virus, meglio noto come la febbre del Nilo. È quello che si è registrato a Gambolò e per il quale l'amministrazione comunale ha deciso di sanificare alcune strade su indicazione dell'Agenzia della tutela della salute di Pavia.LA NOTA DI ATSIl 10 settembre Ats Pavia ha diramato una nota nella quale si comunicava all'amministrazione comunale che è stato registrato a Gambolò un caso di febbre del Nilo. Il piano nazionale di prevenzione e sorveglianza in questi casi prevede una serie di interventi che uccidano sia gli insetti che diffondono la malattia che le larve in un raggio di 200 metri dal domicilio delle persone interessate al contagio. L'intervento è stato svolto dalle 22 di ieri fino a stamattina in diverse vie di Gambolò. La disinfestazione ha toccato via Roma dal civico 1 all'intersezione con via Borgo San Siro, via Molino della Roggia nel tratto che va da via Roma a piazza Corbetta, ma anche via Colombara, via Corbetta, via Sabbione, piazza Sabbione, e via Torriani. Inoltre sono state oggetto di intervento anche via Molino nel tratto che va da piazza Sabbione a via Gruvala, via Fosso da piazza Sabbione al civico 29 e via Isella da via Roma a via Gruvala. Infine, è stata bonificato anche corso Vittorio Emanuele. Durante il periodo della sanificazione sono state tenute chiuse la finestre e gli animali domestici sono stati ritirati in casa.È stato consigliato dall'amministrazione comunale anche di rimuovere gli stendibiancheria e gli utensili dai giardini e di non lasciare esposti né alimenti né loro contenitori. «Abbiamo messo in pratica -spiega il sindaco di Gambolò Antonio Costantino - tutte le indicazioni che ci sono state date da Ats. Sappiamo che c'è un caso solo. Non è stata quindi predisposta quarantena per nessuno e non ci sono rischi per la popolazione». I cittadini gambolesi non devono quindi prendere altri provvedimenti, oltre agli accorgimenti che hanno tenuto ieri sera durante la disinfestazione e che sono stati esplicitati nell'ordinanza che è stata emessa dal sindaco. IL PAZIENTESecondo indiscrezioni si tratterebbe di un uomo di mezza età, ma per motivi legati alla privacy non si hanno altre informazioni. Non si sa come il virus sia stato contratto né in quale luogo o circostanza. Una volta effettuata la disinfestazione non ci saranno più problemi. Non tutti i casi di febbre del Nilo provocano sviluppi gravi a livelli neurologici e l'intervento sulle zanzare è fondamentale, dal momento che sono le principali portatrici di questo tipo di infezione, che colpisce in prevalenza persone di età superiore ai 50 anni e quelle affette da malattie croniche, che per questo dovrebbero prestare particolare attenzione ad evitare le punture di zanzara. --andrea ballone