Anche la nonna Etty è indagata Shmuel era sfuggito ai controlli
Adriano Agatti / paviaRapimento Eitan: indagata anche la nonna materna. Ester Choen, detta Etty, è stata iscritta nel registro della procura della Repubblica di Pavia perchè avrebbe facilitato il rapimento eseguito materialmente dall'ex marito e nonno del bimbo Shmuel Peleg. Anche la donna è accusata di sequestro di persona aggravato di minore. Una posizione che dovrà essere chiarita e non è da escludere che la donna fosse sull'auto misteriosa usata per il trasporto di Eitan dalla frazione Rotta di Travacò all'aeroporto di Lugano dove il Cessna privato era pronto al decollo per Tel Aviv.Ma è emerso un altro particolare importante.parenti controllatiI parenti materni erano tenuti sotto controllo dalla polizia perchè c'era il sospetto che potessero tentare di rapire il piccolo per riportarlo in Israele. Ma Shmuel Peleg, il nonno, è riuscito a beffare la polizia italiana e la parte della famiglia che abita nel Pavese. Sabato scorso, una volta ottenuto il permesso dal giudice per trascorrere qualche ora con il nipotino, non ha incontrato ostacoli per uscire dall'Italia e per portare il bivio in Svizzero passando il confine a Como. Perchè i parenti materni, i nonni in particolare, dovevano essere tenuti discretamente sotto controllo? Per un motivo preciso. Il giudice Michela Fenucci del tribunale di Pavia ordinato la restituzione del passaporto di Eitan ai parenti paterni, alla zia Aya Biran in particolare, che l'avevano in affido. Il termine era stato fissato il 30 di agosto. Shmuel Peleg non ha rispettato la disposizione del giudice che, tra l'altro, aveva anche ordinato il divieto di espatrio del bimbo. Il nonno si è tenuto il passaporto e non si capisce per quale motivo il documento fosse in suo possesso. C'era quindi il rischio reale di un disperato tentativo di rapimento per riportare Eitan in Israele. E il giudice aveva avvisato i colleghi della Procura della repubblica che,a loro volta, avevano allertato la polizia per eseguire un controllo discreto soprattutto nei giorni in cui i parenti materni potevano trascorrere qualche ora con il nipotino. Ma non è stato sufficiente perchè il nonno, ex militare dell'esercito israeliano congedato con il grado di tenente colonnello, ha organizzato e portato a termine il rapimento.Intanto le indagini della polizia proseguono. Ieri a Pavia sono arrivati gli agenti dello Sco (servizio centrale operativo) che in pratica hanno preso in mano la situazione e stanno dirigendo l'inchiesta coordinata dalla procura della repubblica di Pavia. I colleghi della squadra mobile collaborano ma è evidente che la parte principale dell'indagine è stata affidata ai poliziotti arrivati da Roma. Tanti i punti da chiarire. Uno dei misteri è l'auto usata per trasportare Eitan all'aeroporto di Lugano. E' stata affittata oppure era in uso al nonno? Che tipo di auto era? Dove è stata parcheggiata mentre il bimbo veniva consegnato a Shmuel Peleg? --© RIPRODUZIONE RISERVATA