Operazione nuovi posteggi 40 posti auto in via Mascagni

VIGEVANO È stato inaugurato il parcheggio all'angolo tra le vie Mascagni e Giordano, di servizio soprattutto per il vicino centro medico. Il parcheggio (conta 38 posti auto, due stalli per disabili e 4 posti per le moto)è stato ricavato al posto di un terreno incolto che però precedentemente era accessibile solo da via Giordano, percorrendola contromano. Molti i rischi corsi per gli automobilisti, soprattutto da quando i controlli della polizia locale hanno scoraggiato a lasciare la vettura in sosta vietata nei pressi del semaforo di corso Brodolini anche solo per pochi minuti.NORME DEL PGTI nuovi posti vanno a sommarsi alla quindicina già presenti dietro la farmacia e che però sono spesso occupati. Il parcheggio è stato realizzato sfruttando una regola apposita del Piano di governo del territorio che ha costretto la proprietà della nuova area di servizi (oltre alla farmacia e agli studi medici c'è anche un bar) a rendere disponibile un'ulteriore superficie di 480 metri quadrati da destinare a uso pubblico. Poco distante si sta invece lavorando di fronte all'ex cinema Arlecchino per sistemare definitivamente l'area di parcheggio sterrata esistente da decenni: i lavori sono realizzati da un privato nell'ambito di una compensazione urbanistica e sono ormai in stato avanzato. ALTRI CANTIERILa stagione dei lavori pubblici prosegue con le scuole: alle elementari Vidari è in corso la sostituzione di tutti i serramenti, con un costo di 674 mila euro, mentre alla media Bussi ci si sta impegnando per l'adeguamento dell'edificio alle norme antincendio. Con l'asciutta di ottobre riprenderanno anche i lavori alla copertura del Naviglio Sforzesco. Il tratto interessato è quello che va dalla via Guido da Vigevano sino alle scuole medie. Vista la complessità dell'opera è probabile che verrà sfruttato l'intero periodo in cui il canale è privo di acqua, sino a febbraio-marzo. Resta poi il teatro Cagnoni, alle prese con problemi seri alla staticità della volta. Dopo aver scoperto le crepe, il Comune si è attivato velocemente per cercare una soluzione, con una spesa di circa 300 mila euro e un periodo di stop totale agli spettacoli che porta dritti in primavera. --oliviero dellerba