Senza Titolo

SARTIRANA Nel primo fine settimana di settembre saranno cancellate due sagre lomelline di prim'ordine: la Rana di Sartirana e la Porchetta di Cozzo. In entrambi i casi la causa è la necessità di rispettare le normative anti Covid, non ultimo il controllo dei Green pass agli accessi delle aree. Al Giardinetto estivo di Sartirana non ci sarà alcun menu a base di rane, risotto con fegatini di rane e polenta e rane: per il secondo anno consecutivo, dopo 47 edizioni, l'anfibio simbolo della Lomellina non sarà servito dai volontari dell'associazione Sagra della rana, guidati dal presidente Antonio Salaris e dai vice presidenti Cristiano Gualdani e Pietro Pianzola. «Le regole anti Covid-19 - spiegano i vertici della Sagra della rana - sono troppo rigide: fino a due anni fa avevamo un tendone unico, di venti metri per 40, con 900 posti a sedere, ma quest'anno avremmo dovuti ridurli a circa 300 per mantenere le distanze previste dalle direttive anti pandemia. Non abbiamo volontari a sufficienza per controllare le migliaia di persone previste nei tre giorni della sagra». Nella stessa area di via Roma, il Gruppo Carnevale organizzerà tre serate più ridotte a sfondo gastronomico e musicale. Stessa situazione anche a Cozzo, dove la 29esima Sagra della porchetta, già saltata l'anno scorso, sarà sostituita, sabato, da un appuntamento all'oratorio a base di pizza e musica, con un tributo ai Pooh. Il Comune ha concesso il patrocinio. --Umberto De Agostino