Chiusura di radiologia pensionati in allarme Il S. Matteo rassicura: «La riapriremo»
BELGIOIOSOLa chiusura di Radiologia in seguito al guasto dell'apparecchio radiologico preoccupa anche il sindacato dei pensionati Cgil che sollecita tempi certi per la riattivazione del servizio e chiede il rilancio dell'ospedale di Belgioioso. Lo Spi Cgil interviene dopo la mobilitazione dei medici di base e dei sindaci. Tutti a sottolineare il ruolo fondamentale del presidio per l'intero territorio della Bassa. «Rivendichiamo il diritto delle persone più anziane - spiegano i sindacati - di non essere sballottate per avere una sanità efficiente ed efficace, senza dover continuamente avvalersi del privato accreditato che, sarà anche accreditato, ma sempre privato è. Non va dimenticato che l'ospedale di Belgioioso è l'unico punto ospedaliero della Bassa». La replica del San MatteoIl direttore generale del San Matteo, Carlo Nicora, fa sapere che «il macchinario verrà sostituito», assicura che «la Radiologia riaprirà» e spiega che «il futuro dell'ospedale di Belgioioso sarà scritto all'interno della riforma sanitaria regionale. Ats, su richiesta della Regione, sta procedendo ad una ricognizione delle strutture presenti sul territorio. Uno studio che dovrebbe essere pronto tra fine settembre e i primi di ottobre - avverte Nicora -. Toccherà poi a Palazzo Lombardia definire il ruolo che spetterà al presidio, decidendo se Belgioioso rientrerà tra gli ospedali o le case di comunità. È probabile che assumerà la veste di ospedale di comunità. Le sollecitazioni dei sindaci si sono quindi inserite in modo corretto in questa fase di programmazione. Ma è solo al termine di questa fase che sarà possibile avere un quadro preciso e discutere delle prospettive della struttura». Per quanto riguarda l'apparecchiatura guasta ormai da parecchio tempo, il direttore generale rassicura: «È già stato dato l'ok a sostituire lo strumento, in quanto non è più possibile sistemare il vecchio apparecchio e sarà necessario avviare una gara per l'acquisto del nuovo. I tempi quindi sono ancora incerti. Ma si sta anche valutando la possibilità di utilizzare un macchinario che ora si trova al San Matteo di Pavia. Si metterà in atto la soluzione che consentirà di riaprire più velocemente la Radiologia». Ed è proprio sui tempi che va in pressing lo Spi Cgil che chiede di «risolvere il problema il prima possibile, sostituendo l'apparecchiatura radiologica».«Non si ha certezza che questa situazione verrà risolta - aggiungono dal sindacato - per questo ci rivolgiamo a tutte le autorità responsabili della sanità pubblica. Responsabili, a scanso di equivoci, anche di questa parte del territorio provinciale che continua ad essere dimenticato e che, nonostante diversi rappresentanti delle istituzioni facciano parte di importanti consessi politici-istituzionali provinciali, continua ad essere fanalino di coda, senza riuscire a decollare. Il presidio di Belgioioso va salvaguardato per evitare di dirottare i pazienti in strutture private che hanno il guadagno tra i primi obiettivi». --Stefania Prato