La Juve si tinge sempre più d'azzurro
Gianluca Oddenino / TORINODa Wembley allo Stadium, il sogno continua. Manuel Locatelli si gode ogni istante della sua nuova vita juventina: voleva fortemente tutto questo, ha aspettato mesi per vestire il bianconero ed ora sente di provare una gioia simile a quella della finale europea vinta contro l'Inghilterra. I cori dei 150 tifosi durante le visite mediche, i primi autografi, il giro nella sede e il video-annuncio con la web star Khaby Lame a fare da ospite speciale, ieri erano i segni tangibili di una dimensione mutata. E quando il 23enne centrocampista azzurro si affaccia dalla terrazza della Continassa, dove ha appena firmato il contratto alla presenza del vice presidente Pavel Nedved, il pensiero corre al lungo percorso fatto e a quello che ora dovrà fare come nuovo simbolo dell'ItalJuve di Allegri. Davanti ai suoi occhi c'è lo stadio bianconero e al suo fianco c'è la fidanzata Thessa: facile ripensare a tutto quel che è successo in questa estate indimenticabile, dalla doppietta alla Svizzera allo sbarco a Torino con in mezzo il titolo di campione d'Europa, ma ora c'è un futuro da scrivere. «È il sogno che si realizza - dice Locatelli -: è il sogno di un bambino che ha lavorato tanto, dando tutto in campo, per arrivare alla Juve. Ho voglia di scendere in campo per i tifosi e non vedo l'ora di farlo allo Stadium: questo è un punto di partenza».Un vero jolly: regista e mezzalaNon si è arreso quando il Milan l'ha ceduto frettolosamente nel 2018, spendendolo al Sassuolo dove è letteralmente esploso, ed ora Locatelli passa all'incasso. A livello contrattuale, visto che fino al 2026 guadagnerà fino a 3 milioni di euro netti a stagione, e anche di prospettive. Lotterà per lo scudetto e giocherà in Champions, recitando un ruolo di protagonista in una squadra che ha puntato fortemente su di lui: non solo trattandolo senza sosta con il Sassuolo, ma investendo 35 milioni di euro per averlo. La formula è quella del prestito biennale gratuito con riscatto obbligatorio nel 2023 per 25 milioni più 12,5 di bonus e una percentuale a favore del club emiliano (dal 10 al 20% in base ai bonus già incassati) in caso di rivendita futura.Il ritorno della tradizioneÈ arrivato per ultimo, ma va di fretta. Già oggi pomeriggio giocherà nell'amichevole alla Continassa contro l'Under 23 bianconera (ore 19 su Sky Sport Calcio) e soprattutto debutterà domenica a Udine in un centrocampo privo degli infortunati Arthur e Rabiot, oltre che dello squalificato McKennie (ha mercato in Premier: se parte può arrivare Pjanic). Probabilmente Locatelli abbandonerà l'amata maglia numero 73, ieri firmava autografi con il n°27, ma conta quello che darà in campo visto che può fare sia il regista davanti alla difesa che la mezzala d'assalto. Un autentico jolly che Allegri ha voluto fortemente (era l'obiettivo prioritario di questo mercato) e sfrutterà senza sosta, anche perché a partire dal suo esordio in Serie A (21 aprile 2016), Locatelli è il giocatore di movimento più giovane ad aver disputato almeno 100 presenze in Serie A (144) con 8 gol e 11 assist. La qualità non gli manca, la voglia neanche e poi porta in dote quel sano entusiasmo figlio della Nazionale di Mancini. La quinta colonna azzurra dopo Chiellini, Bonucci, Bernardeschi e Chiesa è pronta a sognare ancora. --© RIPRODUZIONE RISERVATA