Addio cavalcavia Il Comune ora studia una nuova viabilità
STRADELLAUna nuova viabilità comunale per raggiungere le logistiche senza passare dalla via Emilia e senza appesantire nuovamente di traffico il cavalcavia del quartiere Badia.La soluzione è allo studio dell'amministrazione comunale che, infatti, l'ha inserita nel nuovo Dup (Documento unico di programmazione) 2022-2024. Percorso alternativoDal Dup emerge che l'intenzione dell'amministrazione, anche dopo i lavori di messa in sicurezza del viadotto, è quella di mantenere sul cavalcavia e sulle rampe il senso unico di marcia dall'area delle logistiche verso il quartiere Badia, istituito nel gennaio scorso per problemi di stabilità della struttura. Per migliorare la viabilità della zona, quindi, sarà necessario realizzare un percorso ad anello sfruttando le strade vicinali esistenti e il cavalcavia in prossimità del poligono del tiro a segno di via Lentini con la realizzazione di un nuovo tratto di strada che consenta di raggiungere la zona artigianale-industriale dal centro abitato di Stradella e viceversa. In questo modo si riuscirebbe a rimanere nel territorio di Stradella ed evitare il percorso attuale per raggiungere le logistiche e la discarica, passando per la via Emilia e la rampa del casello autostradale, punti già congestionati dal traffico quotidiano. Nel piano triennale delle opere pubbliche, inoltre, il Comune ha programmato lo stanziamento di 350.000 euro nel 2024 per i lavori di ripristino della pavimentazione e della massicciata stradale del cavalcavia della Badia, da finanziarsi con l'accensione di un mutuo. Le verifiche sul ponteNel frattempo, sono stati assegnati due incarichi, ad un geologo e ad un ingegnere strutturista, perché producano uno studio di fattibilità che aiuti l'amministrazione a capire quali sono i lavori più urgenti di messa in sicurezza e, nel caso, rimodulare le risorse previste inizialmente. Sui tempi di programmazione non sono mancate le critiche della minoranza di Torre Civica che, con il consigliere Pierangelo Lombardi, aveva fatto notare che «questo intervento è così importante che non merita di essere portato al 2024». Il sindaco Alessandro Cantù, però, non ha escluso che i lavori possano essere anticipati: «Dipende dalle risultanze delle analisi e in base alle quali cercheremo di capire l'effettivo importo dei lavori e l'impegno economico - spiega il sindaco -. Abbiamo scelto il 2024 perché è l'anno in cui c'era più disponibilità finanziaria perché servirà un mutuo. In ogni caso anche ora il cavalcavia è percorribile in sicurezza». --Oliviero Maggi