Primo a scendere sotto i 10" Talento puro e muscoli di seta
Fin da ragazzino osservato speciale della velocità. Allenato dal padre è cresciuto fino a battere il record storico di Mennea e a diventare il primo a scendere sotto quel primato a 9"99, un tempo che è stato sia conquista che tormento.Vive con il fratello a Milano dove si allena in un Arena rinnovata anche per lui, qualche società si è stizzita per gli orari riservati. In casa ha poster di Terence Hill e di Frank Lampard, tifa per la Juventus e ha gusti vintage sia in fatto di moda che di musica, con una ossessione per Patty Pravo.Nel 2019 è arrivato settimo ai Mondiali di Doha nei 100 metri correndo in 10"07 secondi. Proprio quel posto in finale ha spalancato le prime possibilità dell'atletica. Nelle sfide interne con Jacobs prima vinceva sempre lui e quando l'altro ha risolto i suoi problemi di ansia, Tortu è rimasto incastrato in una stagione complicata. Prima il covid poi la preparazione a rilento, le critiche per le poche gare, fino alla serata magica che cambia tutto. Ricorda Livio Berruti per indole e stile ma Tortu, nato duecentista, ora si è dato allo sprint. In ultima frazione ha superato l'Inghilterra per un centesimo, «ma quei 100 metri mi sono sembrati chilometri, li ho vissuti tutti». La mamma Paola commenta: «È più che felicità, è travolgente, dopo che per lui è stato un periodo difficile». --© RIPRODUZIONE RISERVATA