Per andare all'estero è indispensabile Ogni Paese ha regole diverse

Almeno fino al primo settembre su treni, navi e aerei nelle tratte nazionali si viaggia senza green pass. Che per andare all'estero serve però. Ma le regole variano da Paese a Paese e nella maggior parte dei casi il certificato verde è considerato valido per varcare la frontiera solo se rilasciato dopo due dosi di vaccino. In Francia ad esempio si entra se sono passati almeno sette giorni dalla seconda dose, il test antigenico ha invece una validità di 72 ore, necessario anche per i minori di 12 anni. Una volta passato il confine il green pass serve per quasi tutte le attività di svago. Stesse regole anche per la Grecia, dove serve però anche compilare un questionario online (il Passenger locator form o PLF) entro il giorno prima della partenza. In Spagna chi entra da Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Provincia Autonoma di Trento, Toscana, Umbria e Veneto, deve mostrare oltre al green pass un formulario di salute pubblica che fornirà al viaggiatore uno QR Code, il "Fast Control". --© RIPRODUZIONE RISERVATA