Senza Titolo
Alessandro Di Matteo / ROMASi fa sentire anche Sergio Mattarella, dopo l'ennesimo incidente sul lavoro. Il capo dello Stato già molte volte si era pronunciato pubblicamente sul tema della sicurezza, e ieri mattina ha telefonato al ministro del Lavoro Andrea Orlando, riferisce il ministero, «per acquisire informazioni relative agli ultimi incidenti sul lavoro avvenuti in questi giorni e alle iniziative adottate dal ministero per contrastare gli incidenti e per la sicurezza nei luoghi di lavoro». Mattarella ha voluto informarsi in prima persona, ribadendo quindi quanto consideri il tema una priorità.Orlando - si legge in un comunicato del ministero - ha aggiornato il capo dello Stato sull'accaduto e ha riassunto le principali iniziative adottate dal governo in materia di sicurezza sul lavoro, tema - viene sottolineato dal ministero - «sottoposto ad una costante ed incisiva attenzione sulla scorta della consapevolezza che in materia di prevenzione sia richiesta un'azione continua da parte degli organi di governo». In particolare - viene sottolineato - Orlando «ha attivato una cabina di regia con il più ampio coinvolgimento di tutti gli attori, istituzionali e sociali». Inoltre, «con una lettera inviata al ministro Speranza e al presidente Fedriga, è stata sollecitata la verifica del livello degli organici per la definizione degli standard di fabbisogno di personale nei servizi territoriali del personale ispettivo dell'Asl, organismo a cui la legge demanda la principale attività di vigilanza pubblica in materia». Il ministero ricorda poi la «tempestiva attivazione della Commissione consultiva» presieduta dal ministro. Soprattutto, il ministero mette in evidenza lo sforzo per rafforzare la squadra di ispettori e impiegati amministrativi: «È stata avviata e accelerata, dopo la sospensione determinata dalla situazione pandemica, la procedura di assunzione di 2.099 nuove risorse all'Ispettorato Nazionale del Lavoro, di cui 1.053 ispettori, cui vanno aggiunti 184 amministrativi già previsti dal "DL Recovery", per un totale di 2.283 assunzioni, così colmando il vuoto di organico presente da anni ed è stato nominato un magistrato di specifica ed elevata competenza in materia a Capo dell'Inl».Tra le altre misure intraprese ci sono i «protocolli condivisi per prevenire il rischio da Covid-19 in azienda», il «protocollo sui rider», l'istituzione di una «Task force nel settore della logistica e trasporto merci». Il ministero inoltre è al lavoro per il potenziamento delle misure sospensive e interdittive» per intervenire «sulle imprese che si trovino in particolari condizioni di illegalità». Di questi argomenti Orlando e il collega della Salute Speranza parleranno domani al tavolo con le parti sociali, inizialmente era previsto per oggi. L'incontro è stato «posticipato per sopravvenuti inderogabili impegni di governo». --© RIPRODUZIONE RISERVATA