La tassa rifiuti aumenta esentate le attività danneggiate dal Covid
SAN MARTINO.Sostenere le attività commerciali, le partite Iva e tutti i cittadini in difficoltà. E' questo l'obiettivo della giunta Zocca che decide di mettere sul piatto circa 90mila euro per esentare dal pagamento della Tari, che pure un po' aumenterà, tutte le attività segnate dal lockdown, disposto per contenere i contagi del Covid-19. E fondi comunali, per ora 8mila euro, sono stati messi a disposizione anche delle famiglie che si trovano in condizioni di disagio e faticano a pagare la tassa rifiuti.SOSTEGNO«Proseguiamo gli interventi di sostegno avviati nel 2020 - spiega il sindaco Alessandro Zocca -. Il Comune ha voluto stanziare risorse per sostenere i cittadini in stato di bisogno e le attività colpite dagli effetti dell'emergenza sanitaria». E così, a fronte di un inevitabile aumento della Tari di circa l'1% per i residenti e di circa il 2% per gli operatori commerciali («Per effetto di un ricalcolo delle tariffe da parte di Arera e di meccanismi che definiscono i criteri per la parte residenziale», dice il sindaco) è comunque stata data la possibilità di evitare il versamento della tassa rifiuti alle attività che hanno risentito delle chiusure e delle limitazioni e che si estendono su una superficie fino a 150 metri quadrati. «Un criterio adottato per agevolare soprattutto i negozi di vicinato e le piccole imprese - spiega il primo cittadino -. Lo scopo è quello di sostenere operatori commerciali e artigiani, compresi parrucchieri, estetisti, piccole attività imprenditoriali, alleviando le loro difficoltà». Per chi invece occupa una superficie superiore ai 150 metri quadrati è prevista una riduzione della parte variabile della tassa rifiuti del 25%.IL FONDOL'amministrazione ha infatti deciso di raddoppiare la somma messa a disposizione delle famiglie in difficoltà. Il fondo previsto per andare incontro a chi è in stato di disagio economico passa infatti da 4mila a 8mila euro, «ma la somma può essere ulteriormente aumentata, in base al numero delle richieste che arriveranno in municipio», avverte il sindaco. «Le risorse - chiarisce Zocca - sono destinate a chi è stato danneggiato dagli effetti della pandemia». --Stefania Prato