Il Comune cerca fondi per pagare gli steward dei locali della movida
VIGEVANO Il Comune vuole dare ai gestori dei locali in area movida soldi per contribuire a pagare gli steward. Se n'è parlato in consiglio comunale, su spunto di Alessio Bertucci, capogruppo del Pd, che ha presentato un'interrogazione rivolta all'assessore alla sicurezza Nicola Scardillo. «Abbiamo presentato la domanda per il servizio "strade sicure" - ha risposto Scardillo - ma voglio precisare che la situazione di Vigevano è lo specchio di una situazione che si sta diffondendo in tutto il Paese. Anche il prefetto è intervenuto per coordinare le attività di polizia di Stato e carabinieri per contrastare la malamovida e valutare la possibilità di incrementare il numero di agenti in servizio, soprattutto il sabato e la domenica, quando sono in servizio ben oltre le 2 di notte». «Per quanto riguarda la vigilanza privata - ha proseguito l'assessore - abbiamo incontrato i gestori, soprattutto dei locali che si trovano al mercato coperto, in via Roma e in via Giorgio Silva, (i luoghi delle risse, ndr). Alcuni si sono dotati di vigilanza privata, anche per la sicurezza del personale. L'amministrazione è disponibile a valutare come contribuire, se pur parzialmente, a questi costi». Infine la Civis. «È un servizio svolto da guardie giurate - ha spiegato Scardillo - che hanno le uniche finalità di richiamare le forze dell'ordine se necessario, provvedere al ritiro delle monete che si accumulano nei parchimetri della città, sorvegliare, su richiesta della polizia locale, alcuni luoghi a rischio, in orari particolari. A dicembre 2020 abbiamo aderito anche a una convenzione per il servizio di vigilanza armata, ma solo per le proprietà del Comune. Il tutto ci costa 300mila euro annui». Bertucci, pur apprezzando l'ipotesi che il Comune stanzi dei contributi per la vigilanza privata assunta dai gestori dei locali, ha precisato che «la sicurezza dovrebbe essere garantita dallo Stato, non dai gestori o dagli steward, e il costo della Civis è troppo alto, considerato il servizio che svolge in città». --S.Bo.