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PoliticaIl Piano provincialee un confronto veroIl Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) è un documento fondamentale per tutti i comuni della Provincia e per il territorio in generale. Un documento strategico e di orientamento per lo sviluppo e la tutela ambientale. La Provincia in questo ultimo anno e mezzo ha proceduto alla chetichella alla stesura della nuova versione del Piano, convocando pochissimi incontri con le amministrazioni locali e senza consultare le categorie professionali e le associazioni; ancora, i Comuni stessi hanno saputo poco su un documento che li riguarda direttamente. Persino chi avesse voluto consultare i pesanti documenti in rete avrebbe dovuto penare per trovarli e scaricarli sul sito regionale (Sivas). Lunedì 26 sono scaduti i termini per le osservazioni e venerdì 30 i sindaci sono stati convocati per la valutazione in via telematica dell'impatto ambientale. Solo quattro giorni dopo: segno evidente della volontà dell'Amministrazione Provinciale (in scadenza di mandato) di spingere il piede sull'acceleratore per arrivare all'adozione del Ptcp prima di uscire di scena.Alla riunione di venerdì 30 dovrebbero essere stati convocati tutti i soggetti - associazioni incluse - portatori di interesse diffuso e individuati con decreto dall'amministrazione provinciale all'avvio della revisione del piano nel 2019. Ma diverse associazioni del territorio da noi interpellate non sono state convocate. Un'evidenza che dà ancora di più l'idea di quanto conti la partecipazione. Non si tratta di un passaggio formale e nemmeno di un semplice aggiornamento del Piano precedente, come invece viene proclamato nei documenti, quasi a volere sminuire l'importanza del passaggio.Due esempi di novità sostanziali su temi di assoluta importanza per il nostro territorio:1) sappiamo che il tema del consumo del suolo è uno dei più sentiti oggi; eppure in questo Piano si permette che le aree agricole, peraltro definite "strategiche" vengano ridotte e cancellate senza alcuna programmazione, in una Provincia in cui il consumo del suolo procede a ritmo molto sostenuto come evidenziato anche dal recente rapporto dell'Ispra.2) sulle logistiche, i vincoli attuali o sono stati eliminati o saranno facilmente aggirabili, spalancando la strada anche qui a una tendenza che già in questi anni è stato difficile contrastare. Danneggiati saranno soprattutto i piccoli comuni, che non dispongono di una struttura tecnica in grado di fronteggiare l'assalto al suolo a cui assistiamo.Una Provincia che abdica a un ruolo di programmazione e di reale coordinamento dei Comuni, specie quelli più piccoli. Un Documento di Piano, quello proposto, che necessita ancora di serio lavoro e, soprattutto, di informazione.Per questo rivolgiamo un appello ai Sindaci, molti dei quali hanno pure presentato osservazioni: perché il Piano possa avere una piena dignità, pensiamo che sia giusto chiedere ulteriori approfondimenti e la creazione di tavoli di lavoro per delineare un Ptcp che punti in maniera decisa alla salvaguardia del territorio e sia frutto di un proficuo confronto tra tutti gli enti territoriali e i portatori di interessi diffusi. Non solo dei tecnici e dei consulenti della Provincia. Il nostro territorio ne ha bisogno.Alleanza Civica per PaviaVolontariatoTra Csv e Fraschiniun incontro feliceGentilissimo direttore,ringraziandola per lo spazio concesso sulle pagine del suo giornale, desideriamo esprimere riconoscenza e gratitudine al direttore generale del Fraschini Francesca Bertoglio, con la quale abbiamo potuto lavorare e collaborare su diversi progetti in cui mondo sociale e mondo culturale si sono contaminati in un fruttuoso dialogo.L'anno e mezzo di pandemia ha ulteriormente intrecciato e stretto la relazione, condividendo il desiderio di favorire la ricucitura dei legami comunitari anche attraverso l'arte. Grande esempio ne è stato il progetto "98 giorni" che ha preso vita sulla bellissima poesia di Mariangela Gualtieri "9 marzo 2020" e che ha coinvolto anche tante realtà sociali della nostra città.Nel cuore portiamo ancora il ricordo dei due splendidi spettacoli organizzati dal Teatro Fraschini che hanno arricchito e concluso egregiamente la programmazione dei nostri Festival dei Diritti, regalando alla città e alle associazioni due momenti davvero unici: United Together, con i giovani solisti della European Spirit of Youth Orchestra e Paolo Rumiz nel dicembre 2018, e Il Coro dei Cori nel dicembre 2019.Ed è per questo che a nome del consiglio direttivo, in particolare dei consiglieri del territorio pavese, e degli operatori che hanno lavorato con lo staff del teatro, rivolgo un sincero e sentito grazie alla dott.ssa Bertoglio perché ha accolto nei suoi progetti e nelle sue visioni tutta quella parte di mondo associativo che anima la nostra città. È stato un incontro davvero felice che speriamo possa continuare!Luisella Lunghi. presidentedi Csv Lombardia Sud - Centrodi servizio per il volontariato