Mappatura dell'amianto A Stradella arrivano i droni

STRADELLAVia libera del Comune alla mappatura delle coperture private in amianto con l'utilizzo dei droni. Dopo che la giunta aveva emanato un atto di indirizzo, si è provveduto ad affidare il servizio alla ditta Aerodron srl di Parma, che nel 2017 aveva realizzato un monitoraggio simile a Broni.BANCA DATIL'utilizzo dei droni per il sorvolo a bassa quota consentirà di acquisire ed elaborare una serie di immagini georeferenziate delle coperture in amianto su abitazioni, condomini, capannoni, realizzare un censimento finale e creare la banca dati per avere il quadro completo della situazione in città.Il Comune, inoltre, potrà accedere a una piattaforma online dedicata dove sarà possibile visualizzare i dati, e sovrapporli alla carta catastale del territorio di Stradella, e le immagini riprese dal drone di tutte le coperture in amianto che sono state fotografate. I COSTILa spesa per l'intervento ammonta a 12.200 euro, già a bilancio, e la ditta avrà 4 mesi per realizzare la mappatura. Le operazioni partiranno nelle prossime settimane. Gli ultimi dati a disposizione parlano di 35/40 mila metri quadrati, ma sono numeri datati e basati sulle autodenunce dei proprietari. Si stima quindi che potrebbero essere anche il doppio.Quando sarà stabilita la quantità da bonificare, il Comune verificherà se i 300mila euro (100mila all'anno per tre anni) stanziati per aiutare i privati nello smaltimento siano sufficienti o se serviranno altri fondi. Intanto, servirà un bando per stanziare i 20mila euro rimasti dalla prima tranche di contributi per il 2021: sono 27 le domande di smaltimento accolte per uno stanziamento totale di 80mila euro. --Oliviero Maggi