C'è un'indagine anche per peculato e turbativa d'asta

Il presidente del San Matteo Alessandro Venturi è indagato anche dalla procura di Pavia per peculato e turbata libertà nella scelta del contraente, in merito alla scelta del San Matteo di accordarsi con Diasorin per il lancio del test sierologico - poi finito al centro di una battaglia legale con udienza al Tar e al Consiglio di Stato - senza indire una gara. Per questo filone, che vede indagate altre otto persone tra vertici dell'ospedale e Diasorin, è stata chiesta a gennaio una proroga di sei mesi delle indagini. I termini sono scaduti e quindi si può immaginare che la procura di Pavia possa decidere a breve il passo conclusivo. Lo scorso dicembre il Consiglio di Stato aveva ritenuto legittimo l'accordo tra l'Ircss San Matteo di Pavia e DiaSorin per i test sierologici sul Covid. Il Consiglio di Stato, tra le altre cose, ha ritenuto «dirimente la constatazione che la validazione, e eventuale sviluppo del progetto di ricerca privato, non ha carattere di esclusività rispetto ad altri possibili progetti scientifici di altri soggetti privati, rispondendo al fine istituzionale degli Ircss di sostenere progetti di ricerca, anche privati, e di validarli».