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PAVIA Una "Novità" che dura da 59 anni, sempre pronta a rinnovarsi per reggere ai cambi delle mode e degli stili di vita. "La Novità", negozio di abbigliamento donna-uomo in corso Strada Nuova al civico 23 è stato riconosciuto da Regione Lombardia come "attività storica", l'unico in città per il 2021 (cinque in tutta la provincia). In realtà la storia è sempre ricca di sorprese e non è del tutto corretto parlare di 59 anni: se da un lato i fratelli Carlo e Claudio Moro si erano iscritti alla relativa associazione di categoria nel 1962, i battenti in Strada Nuova erano stati aperti qualche anno prima. Ma c'è di più, perché la famiglia Moro è arrivata alla terza generazione: durante la guerra, infatti, i genitori dei fratelli fondatori (Palmira e Giuseppe) avevano un negozio di chincagliera in piazza della Vittoria. Ora le redini sono tenute da Federica Moro che da 25 anni quotidianamente accoglie i clienti a metà altezza del corso, insieme alla storica commessa Viviana, presente dal 1969 e vera memoria dell'attività. Insomma, uno dei pochi negozi storici ancora rimasti in centro, dove ormai i franchising vanno e vengono. La posizione è privilegiata e negli anni, dall'interno del locale, è stato semplice vedersi alternare generazioni di pavesi a fare lo struscio in Strada Nuova partendo dalle gonne lunghe per poi passare ai pantaloni a zampa d'elefante, ai paninari ed alle mode dell'ultimo ventennio. Come detto, però, la storia è lunga ed è meglio partire dall'inizio: «Ovviamente siamo contenti del riconoscimento - racconta Federica Moro -, ripaga del lavoro fatto dalla mia famiglia. Se siamo ancora qua significa che abbiamo sempre mantenuto alta l'attenzione verso il cliente, questa è una cosa che conta». «Ricordo che prima di questo negozio - incalza Viviana - esisteva Barberini abbigliamento. All'inizio eravamo come una merceria con capi anche di intimo per uomo e bambino, poi gli orizzonti si sono allargati». Ed in effetti, giusto per capire, i due fratelli in epoca non sospetta si recavano a Genova a prendere i prodotti, continua Federica: «Mio papà andava al porto quando arrivavano le navi con i jeans. Siamo stati i primi a Pavia autorizzati a vendere marchi come Levi's, Roy Rogers e Wrangler. Sicuramente cerchiamo di anticipare ciò che sarà mantenendo un gusto esclusivo ed originale con prodotti distanti da quelli delle catene low cost. Preferiamo avvalerci della maestria delle piccole aziende italiane che creano capi d'abbigliamento di valore».In ogni caso, il lato umano ha il suo peso decisivo e a distanza di anni i riscontri sono ottimi, raccontano: «Cerchiamo sempre di mantenere il contatto diretto con il cliente, quasi un rapporto familiare. Abbiamo signore che ci conoscono da anni e passano anche solo per un saluto, oppure ex studenti universitari tornati in città per lavoro che entrano a fare due chiacchiere comprando i nostri capi. Non solo Pavia però, alcune persone vengono anche da Alessandria e Genova». --Alessio Molteni