Immuni dopo aver battuto il virus non possono avere il documento

il casopaviaImmuni al Covid ma fuori dalle liste di chi può chiedere il green pass ma non riescono ad ottenerlo. Persone che guarite dal Covid e quindi immunizzate come se avessero fatto due dosi di vaccino, ma che non vengono riconosciute dal sistema informatico. È un garbuglio burocratico che rischia di mettere in crisi migliaia di persone. Procedendo con ordine. In attesa di ricevere il sospirato Green pass, la Ue prevede che fino al 12 agosto vengano accettate anche le certificazioni cartacee o digitali rilasciate ai cittadini al momento della vaccinazione o del tampone o l'eventuale certificato di guarigione rilasciato dall'Ats. Ma anche in questi casi non sempre il sistema funziona. C'è chi racconta di aver fatto il Covid alcuni mesi fa, ma ora ha ancora un buon numero di anticorpi e quindi, su consiglio del medico, deve aspettare l'autunno per il vaccino. Il certificato di chiusura della malattia dà comunque diritto alla certificazione verde che invece tarda ad arrivare. Poi c'è chi, guarito dal virus, pur con tampone negativo, non riesce ad ottenere il certificato di guarigione perché i dati non risultano trasmessi al ministero. «Il problema riguarda diverse persone e questa situazione ci sta mettendo in forte difficoltà - dice una di queste persone confinate nel limbo -. Siamo disperati. Io ho dovuto rinunciare ad un viaggio all'estero, ma se l'Italia dovesse seguire l'esempio della Francia, non potrei neppure entrare in un bar o andare al ristorante. Peraltro non riesco ad avere risposta e sto assistendo ad un rimpallo di responsabilità. Dall'Ats alla Regione e dalla Regione al ministero. Ma è assurdo che il mio certificato non arrivi alla struttura ministeriale, ultimo step per il rilascio della certificazione». Ats fa chiarezza e spiega che il green pass relativo ad una guarigione ha durata limitata a 6 mesi per cui se una persona è guarita a fine dicembre 2020, oggi non può avere un green pass che attesti la guarigione perché fuori tempo massimo. Le persone che sono guarite dal Covid e a cui hanno somministrato una sola dose dovevano essere in una finestra temporale compresa tra 3 e 6 mesi dalla fine della malattia. Oltre i 6 mesi dovevano fare un ciclo completo con due dosi. Se hanno fatto una dose nel periodo corretto dovrebbero poter avere almeno un green pass attestante la guarigione, altrimenti devono completare il ciclo vaccinale. Ricorda poi che determinare il titolo anticorpale non serve a nulla perché non è stata indicato in alcuna linea guida il valore oltre il quale una persona può non essere vaccinata per cui dovranno farsi vaccinare con una dose o due dosi in base alla data in cui sono guariti. --Stefania Prato