Cassolnovo tocca l'81% nella differenziata dopo i controlli nelle vie

CASSOLNOVOIl mese di giugno ha rappresentato un nuovo record per la raccolta differenziata di rifiuti a Cassolnovo. Si è toccato l'81%, che rappresenta un crescita di oltre tre punti rispetto allo stesso mese del 2020, quando la differenziata era al 78,13% dei rifiuti conferiti. In particolare è cresciuta la raccolta del legno, che ha segnato un 5,94% in più rispetto al giugno 2020. Cassolnovo si conferma quindi al primo posto nella classifica dei comuni gestiti da Asm Isa, società pubblica che si occupa anche di Vigevano, Garlasco, Borgo San Siro e Gravellona. Si tratta di un risultato molto migliore di quanto ottenuto a Vigevano, visto che la città ducale è ferma al 60% sebbene abbia iniziato prima a differenziare i rifiuti.La media annua del 2021, secondo anno di raccolta con il metodo del "porta a porta", è del 76,86%, che se si mantenesse fino a dicembre, potrebbe dare diritto a uno sgravio sulla Tari l'anno prossimo. Nel mese di giugno l'amministrazione comunale ha dato il via a una serie di controlli, ai quali ha partecipato il sindaco con un addetto dell'Asm, che hanno individuato gli errori di alcuni cittadini nel conferimento dell'indifferenziato. Il sindaco ha restituito a questi cittadini il sacchetto dei rifiuti, chiedendo loro di differenziali con più precisione. Nel frattempo stanno volgendo al termine i lavori di costruzione della nuova piazzola ecologica, lungo la circonvallazione, all'altezza della frazione Molino del Conte. Entro settembre, come spiegato dall'assessore all'urbanistica Sandro Ramponi nel corso dell'ultimo consiglio comunale, dovrebbe essere a disposizione della popolazione. La nuova piazzola, che sarà gestita da Asm Isa, dovrebbe consentire di differenziare meglio i rifiuti e questo, secondo le previsioni, permetterebbe di far crescere ancora di più la quota di differenziata. --A.Bal.