Senza Titolo

PAVIATra i tanti tifosi italiani a tifare per gli azzurri di Roberto Mancini quest'oggi anche alcuni tecnici pavesi o di squadre pavesi. Tra questi il bomber del Pavia di tutti i tempi, Omar Nordi, neoallenatore del Fanfulla in serie D. «Come ho sempre fatto seguirò Italia-Inghilterra come nelle precedenti gare degli Europei in casa, in famiglia - spiega Nordi -. Prima di tutto per scaramanzia non si cambia....Che partita sarà? Penso che i primi 20' giocando in casa davanti ai suoi tifosi l'Inghilterra partirà fortissimo cercando di metterci in difficoltà. Tra ritmo dei giocatori in campo e spinta del pubblico inglese mi aspetto una prima metà di primo tempo da squadra assatanata da parte dell'Inghilterra - prevede l Nordi -. Il compito della nostra Italia sarà quello di resistere, di tenere di fronte a quello che prevedo l'assalto iniziale inglese. Per poi dopo una sfuriata iniziale dei padroni di casa di poter imporre il nostro gioco come si è visto fino ad oggi nelle precedenti gare dell'Europeo». Il centrocampo potrebbe essere il reparto chiave della gara degli azzurri? «Abbiamo in mezzo al campo tre uomini fortissimi, credo che il nostro centrocampo titolare sia tra i tre più forti al mondo - sottolinea Nordi -. Aggiungendo poi ai tre titolarissimi delle alternative altrettanto all'altezza come Pessina e Locatelli. E credo che proprio per questo possiamo fare la partita fino in fondo per vincerla se sapremo resistere all'assalto iniziale dell'Inghilterra per poi colpirla e conquistare quest'importante vittoria».Come Omar Nordi anche Omar Albertini, neo tecnico dell'Ac Pavia 1911 e fresco vincitore del campionato di Eccellenza sulla panchina dell'Alcione pensa la stessa cosa. «Una finale che assisterò da casa con la famiglia e i miei figli - spiega il neo mister del Pavia -. Si affronteranno due squadre che a mio avviso per quello che si è visto meritano questa finale perché come valori hanno dimostrato di essere le più forti di questa finale degli Europei. Chi vincerà? Mi voglio sbilanciare e penso che possa farcela l'Italia. Una Nazionale che ha giocato un calcio divertente e che ha riappassionato i tanti appassionati di calcio a questa squadra. Merito di Mancini e del lavoro di un gruppo che ci ha fatto divertire e portati qui fino in fondo. Sarà una partita dura -conclude Albertini - ma sono altrettanto fiducioso che possiamo farcela nonostante giochiamo in casa contro un avversario forte». --Enrico Venni