Il tutor anti velocità spento per due mesi Esulta la minoranza
garlascoDal primo di luglio e almeno sino al prossimo settembre resteranno spenti a Garlasco i due velox tra Garlasco e Tromello, dove c'è velocità massima di 70 orari. I due velox rilevano sia la velocità media nel tratto sia quella al passaggio. «La mozione che abbiamo presentato insieme con la minoranza del Movimento 5 Stelle è stata accolta dalla giunta - sottolinea l'ex sindaco Enzo Spialtini, ora all'opposizione. - Continuiamo a ribadire la nostra contrarietà al rilevamento della velocità con queste postazioni fisse e anche tramite i famigerati scout speed. A noi piacciono le classiche pattuglie con gli agenti di polizia locale che "portano la divisa" sul territorio ed effettuano in quel contesto posti di blocco e di controllo. Il nostro auspicio ovviamente è che questi metodi di controllo della velocità non vengano più utilizzati». Ma l'amministrazione comunale su questo punto appare chiara. «La convenzione con la Provincia è scaduta lo scorso 30 giugno - spiega l'assessore alla Sicurezza, Renato Sambugaro, - la rinnoveremo il prossimo settembre». I due impianti spenti, accessi nell'agosto scorso, avevano causato polemiche e proteste tra gli automobilisti. Anche perché 60 ricorsi erano stati accolti dal giudice di pace di Vigevano: 10mila euro in meno per le casse di Comune e Provincia che dividono a metà gli incassi. «In questo periodo in cui i sistemi di controllo non sono più attivi - sottolinea il comandante della polizia locale garlaschese Carlo Viola, - effettueremo maggiori controlli in presenza. Invitiamo i cittadini a transitare sui vari tratti urbani ed extraurbani sempre nel massimo rispetto del codice della strada». --Mauro Depaoli