O' Connor vince nel diluvio Pogacar scappa ancora e sembra non avere rivali
imbledon (londra)«Sonego è giovane e non ha paura, dovrò essere pronto»: Roger Federer parla così del suo avversario negli ottavi di finale di Wimbledon. Lo svizzero parla del suo ultimo anno e delle difficoltà: «È stato un anno complicato con il covid e la doppia operazione al ginocchio. Ma ne è valsa la pena perché sono agli ottavi di Wimbledon. Un tennista vuol decidere lui quando finire la carriera e non gli infortuni. Ho giocato molto bene le ultime partite e sono molto contento per come stanno andando le cose. Non sarà facile, ad agosto avrò 40 anni e questo è il mio ultimo slam a 39 anni». Federer parla del suo avversario e respinge il luogo comune per cui gli italiani non sono bravi sull'erba. « Con Sonego so che sarà una partita difficile. Chi arriva agli ottavi ha delle chance».«Non sono sorpreso che Sonego sia arrivato a questo punto - prosegue lo svizzero - Ad essere onesti ha avuto un buon tabellone ma ne ha approfittato ed è qui. Quando ho giocato con lui a Parigi due anni fa al primo turno mi ha impressionato per il servizio, l'atteggiamento e l'aggressività. Gli piaceva essere su un campo importante. Ha un buon diritto. È giovane e non ha paura. Sono le partite che vuole giocare, dovrò essere pronto». Sempre oggi a Wimbledon Matteo Berretti affronterà il bielorusso Ivashka. --