Pavia, Albertini nuovo mister È la scelta per il dopo Nisticò
PAVIAOmar Albertini è il nuovo allenatore del Pavia. Il 39enne tecnico pavese, cresciuto e vissuto per un quindicennio nella città capoluogo prima di trasferirsi a Casteggio, è stato annunciato ufficialmente dal club azzurro nel pomeriggio di ieri. Una notizia che era comunque nell'aria.Dopo la separazione con Fabio Nisticò, il nome di Albertini era subito trapelato tra i papabili per la sostituzione del tecnico torinese (dato per vicino al Rivoli, Eccellenza piemontese, da dove era arrivato per l'esperienza a Pavia)). Nella nota diramata dal club di via Alzaia, in attesa della presentazione ufficiale di Albertini (insieme al resto dello staff della prima squadra), la dirigenza ha spiegato come dopo un confronto con il presidente Giuseppe Nucera, il direttore generale Ettore Menicucci ha deciso di affidare la panchina ad Omar Albertini, fresco vincitore del girone B di Eccellenza con l'Alcione. Albertini ha avuto un legame calcistico con il Pavia vestendo per due stagioni la maglia delle giovanili azzurri sotto la guida di mister Gianni Lodola nelle annate 1993-94 e 94-45; ha poi giocato da calciatore dilettante nelle file di Casteggio, Bastida, Sant'Alessio, Vistarino, San Genesio per tornare quindi a Casteggio dove è stato anche allenatore. Quindi tre campionati all'Accademia Pavese in Eccellenza prima dell'ultimo a Milano con l'Alcione con cui ha vinto il girone salendo in serie D. All'Alcione, Albertini era subentrato a Marco Berti di cui proprio ieri è stato ufficializzato l'ingresso nello staff dirigenziale azzurro. «Berti sarà il consulente di mercato per la prima squadra e il responsabile scouting per la nostra società per la stagione sportiva 2021/22 - ha spiegato il comunicato societario -. Opererà in stretta collaborazione con il direttore generale Ettore Menicucci». I fedelissimi e i partentiQuanto alla composizione del resto dello staff che affiancherà Albertini e alle mosse di mercato, per ora si possono fare solo ipotesi. Nelle ultime annate, due uomini di fiducia di Menicucci hanno fatto parte sempre dello staff, il preparatore dei portieri Alessio Locatelli e quello atletico Massimo Ghioldi. Saranno tra i riconfermati? Dal canto suo il nuovo mister azzurro si è avvalso nelle ultime esperienze sportive di collaboratori come Lido Bossolesi, a lungo tecnico del Vistarino, e Marino Vicini. L'arrivo di Berti a fianco di Menicucci sul fronte mercato potrebbe preludere a scelte legate al territorio, con l'ingaggio di giocatori pavesi o quantomeno lombardi. Prevedibile, d'altra parte, l'addio al Fortunati di alcuni giocatori di origine piemontese legati a Nisticò, come Noia, il difensore Grillo, Celestri e l'attaccante Romani. --Enrico Venni