Senza Titolo
romaDa domani all'11 luglio Luigi Vicinanza, editorialista del Gruppo Gedi, propone i propri approfondimenti a "Il giorno e la Storia", il programma di Rai Cultura, in onda tutti i giorni a mezzanotte e cinque, e in replica alle 8.30, 11.30, 14 e 20 su Rai Storia.Domani si torna al 1294: il Conclave elegge papa Pietro da Morrone, Celestino V, che dopo 4 mesi abdica: passerà alla storia come "colui che fece per viltade il gran rifiuto" (Dante). Martedì 6 si parla di Giorgio La Pira eletto nel 1951 per la prima volta sindaco di Firenze, un impegno di straordinarie iniziative politiche e sociali. Mercoledì 7 Vicinanza ricorda Masaniello: nel 1647 Tommaso Aniello d'Amalfi, detto Masaniello, pescatore, pescivendolo e contrabbandiere guida la rivolta dei napoletani contro l'intollerabile pressione fiscale del governo del viceré spagnolo, costretto alla fuga. Ma il "regno" di Masaniello avrà brevissima durata.Giovedì 8 è il giorno di una pagina buia del fascismo: nel 1924 il governo Mussolini limita la libertà di stampa, dando ai prefetti la facoltà di esercitare la censura e persino di prevedere la soppressione di un giornale. Indimenticabile, invece, il 9 luglio 2006: a Berlino, nella finale dei Mondiali di Calcio 2006, l'Italia batte ai rigori la Germania: per gli azzurri è il quarto Mondiale, 24 anni dopo Spagna '82. Sabato 10 luglio obiettivo su uno dei più gravi incidenti industriali della storia: nel 1976, a Seveso, una nube di diossina si sprigiona nell'aria e intossica popolazione, aria, terreni e animali. Infine, domenica 11 luglio, il ricordo di Salvator Allende, primo presidente marxista democraticamente eletto nel continente sudamericano, in Cile. Nel 1971 Allende nazionalizza le miniere di rame e due anni dopo sarà rovesciato dal colpo di stato del general Pinochet. --