Movida, ora i comitati rilanciano «Stop dalle 16 all'alcol in strada»
il casopaviaIl sindaco Fabrizio Fracassi incontrerà martedì i rappresentanti dei Comitati contro la malamovida. Un incontro richiesto dai residenti del centro storico che, dopo la nuova ordinanza che impone ai locali la chiusura alle 2 il venerdì e il sabato e all'una nel resto della settimana, intendono chiedere all'amministrazione di tenere conto dei suggerimenti arrivati dal prefetto Rosalba Scialla. La richiesta infatti si concentrerà sul divieto di consumare alcolici nelle strade e nelle piazze a partire dalle 16, consentendo di bere solo nei locali. Un giro di vie per limitare gli effetti devastanti dell'alcol. «Lo stop alle 21 non serve - sottolinea Paolo Fornelli, del comitato Contro la Malamovida -. I ragazzi cominciano ad ubriacarsi nel pomeriggio». Ed è infatti nelle ore del pomeriggio che iniziano gli episodi di teppismo, con zone del centro storico assediate da bande e teatro di risse. «Il nostro obiettivo - chiarisce Fornelli - è quello di una collaborazione stretta per risolvere un problema serio che sta assumendo dimensioni importanti. Torneremo a chiedere un'intensificazione dei controlli, anche accertando l'età di chi, nei locali, chiede di consumare alcolici». Sul tavolo, come richiesto dal comitato MovidAltrove, anche il decentramento del divertimento serale in altre zone della città. Decentramento proposto anche dalla prefettura. Magari in aree dismesse che, sistemate, possano diventare luoghi di svago e di eventi culturali, musicali, sportivi e dove siano possibili iniziative che vedano protagonisti gli stessi ragazzi. L'associazione Arsenale Creativo tempo fa aveva proposto gli spazi di via Riviera, mentre c'è anche chi ripropone il centro sociale Barattolo, in Borgo, chiuso nel 2010, spazio insonorizzato e autogestito. «Come sostiene la prefettura e parte del Comitato, si può pensare ad individuare luoghi alternativi - dice Fornelli -. Il Sottovento aveva ad esempio chiesto di organizzare iniziative al castello Visconteo, ma non ha ancora ricevuto risposta dal Comune». Il sindaco Fracassi ha fatto sapere che intende incontrare i Comitati «per discutere nei dettagli la situazione», convinto che «per trovare la soluzione migliore serva il contributo di tutti». Giovedì ha firmato una nuova ordinanza anti malamovida che proroga fino al 31 luglio quella precedente, spiegando che «la sperimentazione di due settimane ha dato effetti positivi», ma anche sottolineando come sia necessario «mantenere alta l'attenzione» e «rafforzare ulteriormente i controlli, sia per quanto riguarda i numeri, sia per la loro severità». --S. pr.