Estate in città, piano caldo per anziani e soggetti fragili
PAVIA Afa e temperature oltre i 30 gradi, Ats attiva il "Piano caldo 2021", con azioni mirate soprattutto a tutela delle persone più fragili, anziani e bambini. Non si tratta solo di interventi sul campo, ma anche di informazioni specifiche per prevenire gli effetti conseguenti ondate climatiche caratterizzate da elevate temperature che nei prossimi giorni si manterranno su valori alti per via dell'anticiclone africano che non sembra voler mollare la presa sull'Italia, almeno nel week end. Solo da lunedì è possibile qualche temporale, ma il caldo tornerà poi stabile . «Abbiamo programmato il mantenimento e il potenziamento dell'assistenza domiciliare integrata (ADI), con particolare riguardo alle attività dedicate agli anziani tra cui prestazioni infermieristiche, riabilitative e assistenziali - spiega il direttore generale Mara Azzi -. L'attività di prevenzione è fondamentale e, anche per quest'estate, deve tener conto dei rischi legati a Covid-19, ponendo particolare attenzione nei riguardi delle persone maggiormente vulnerabili agli effetti del virus e del caldo». «Altrettanto importante è adottare stili di vita adeguati e sapere come comportarsi in caso di colpo di sole e collasso da calore» aggiunge la Azzi. Per venire incontro ai cittadini nelle giornate più calde, Ats Pavia ha messo a disposizione il numero verde 800 034933 (opzione 3) attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 oltre alla casella di posta emergenzacaldo@ats-pavia.it. Inoltre, sul sito web e sui canali social sono disponibili tutte le informazioni relative ai sintomi legati alle alte temperature e i consigli per la popolazione generale, la popolazione a rischio per condizioni di salute o ambientali, anziani, donne in gravidanza, bambini e lattanti, lavoratori all'aperto e animali d'affezione. Ai soggetti assistiti con voucher socio-sanitario o con prestazioni infermieristiche occasionali e ai loro famigliari, vengono fornite informazioni per affrontare al meglio l'emergenza caldo. L'azione è svolta sia dal personale dell'Asst (valutatori ed erogatori di prestazioni infermieristiche occasionali), sia dai soggetti accreditati che erogano le prestazioni di assistenza domiciliare integrata a domicilio. --