Si svegliano imprigionati dalle fiamme
Maria Fiore / VOGHERALe fiamme alle porte si sono sprigionate in fretta, come un'esplosione, sbarrando ogni via di fuga. Ma è stato il fumo, soprattutto, a mettere a rischio gli inquilini, che hanno usato stracci bagnati per proteggere il naso e la bocca in attesa dei soccorsi. Paura nella notte per nove famiglie di un palazzo su due piani in via Alfredo Dettoni, nella zona di via Carlo Alberto a Voghera, quartiere di villette e piccoli condomini. Un incendio è divampato verso le 3 e mezza, tra due appartamenti al primo piano. I due inquilini, un uomo di 53 e 68 anni, sono rimasti lievemente intossicati e sono stati portati in ospedale a Voghera, per accertamenti. Intrappolati nei loro appartamenti, sono stati salvati dai vigili del fuoco del distaccamento di Voghera, che hanno buttato giù le porte. Altre tre persone sono state visitate sul posto dall'ambulanza del 118, intervenuta non appena è scattato l'allarme dei residenti. «Abito al secondo piano - racconta Matteo P., anche lui sottoposto ad alcuni accertamenti -, e anche se il fuoco non è arrivato in alto me la sono vista davvero male. Sono stato svegliato dal trambusto e quando ho aperto la porta c'era la tromba delle scale piena di fumo. Non si poteva assolutamente uscire. Ho bagnato degli stracci e li ho appoggiati sul viso, per evitare di respirare il fumo». La fuliggine ha ricoperto arredi e suppellettili degli appartamenti soprattutto del primo e secondo piano dell'edificio, che è di proprietà del Comune (Aler si occupa della manutenzione ordinaria in forza di una convenzione). si indaga sulle cause Le cause dell'incendio non sono state chiarite. Si ipotizza un corto circuito all'impianto elettrico ma non si esclude neppure un gesto doloso. Sull'accaduto indagano i carabinieri della compagnia di Voghera. Il fuoco ha interessato in particolare le porte di ingresso, in legno, dei due appartamenti al primo piano, che sono state mangiate dalle fiamme. I vigili del fuoco, subito allertati, sono intervenuti sul posto con l'autobotte. Il fumo aveva già invaso gli altri appartamenti e gli inquilini si sono affacciati alle finestre per respirare. I vigili del fuoco sono entrati e hanno spento le fiamme, che avevano già cominciato a propagarsi agli arredi e al mobilio degli alloggi. Il palazzo è stato evacuato e gli inquilini sono stati portati in sicurezza nel piazzale. Alcuni avevano respirato fumo e sono stati visitati dagli operatori sanitari sul posto, mentre due residenti sono stati portati in ospedale per accertamenti. Le loro condizioni non sono gravi. senza luce e gasLe nove famiglie del palazzo sono rimaste senza luce e gas per l'intera giornata di ieri, perché per ragioni di sicurezza gli impianti sono stati staccati. Solo in serata le utenze sono state ripristinate. I vigili del fuoco non hanno riscontrato problemi di agibilità del palazzo, anche se ci vorrà del tempo per ripulire gli alloggi dalla fuliggine. Sul posto è intervento il geometra dell'Aler, che ha seguito le operazioni per consentire agli inquilini di rientrare nelle loro case. --