La procura: «Indagini complesse serve tempo»
pavia«Faremo tutto quanto possibile per assicurare indagini tempestive e complete, compatibilmente con la complessità degli accertamenti tecnici che, in vicende come queste, rappresentano l'aspetto determinante del processo». Sono le parole del procuratore di Verbania, Olimpia Bossi, a un mese dall'incidente della funivia del Mottarone in cui sono morte 14 persone. Il procuratore ha spiegato anche che «i tempi dipendono anche dal fatto che è stata disposta una perizia» dal Gip e «dalle difficoltà legate ala rimozione della cabina che spero avvenga prima dell'autunno». Per la tragedia del 23 maggio sono indagati, ma fuori dal carcere dopo alcuni giorni di reclusione come misura cautelare, Luigi Nerini, amministratore delle Ferrovie del Mottarone concessionaria dell'impianto, Gabriele Tadini, caposervizio della funivia, ed il direttore generale dell'impianto Enrico Perocchio. Al momento sono accusati di 14 omicidi colposi, di lesioni gravissime per l'unico superstite Eitan ed anche di omissione dolosa di cautele aggravata dal disastro. --S.Bar.