Parte dei fondi può slittare
Per il pre-finanziamento da 24,9 miliardi di euro l'Italia potrà fare ben poco se non aspettare: prima il via libera del Consiglio (entro 4 settimane), poi le nuove emissioni di obbligazioni della Commissione. Roma punta ad avere l'intera somma entro fine luglio, ma una parte potrebbe slittare a settembre. Diverso il discorso per le successive 10 rate, condizionate al raggiungimento degli obiettivi. A fine anno dovrebbero arrivare 21 miliardi, altrettanti a giugno 2022, più altri 19 entro la fine del 2022 e così via fino all'estate del 2026. In totale fanno 191,5 miliardi, di cui 122,6 da restituire. --ma. bre.