Discarica sgomberata L'assessore: la Procura indaghi sugli abbandoni

VIGEVANO Due ore e mezza di lavoro per circa 5 vasche di rifiuti, ovvero 900 chili di rifiuti indifferenziati e 300 chili di materiale ingombrante, come divani, poltrone, mobili e cosi via. Questo il dato di quanto sgomberato ieri mattina a cascina Fogliano, esattamente dove nella serata del 15 maggio era scattato l'allarme incendio perché aveva preso fuoco un cumulo di rifiuti posti sul ciglio della strada, a due passi dalla cascina Fogliano Superiore e al gattile, alla periferia Sud della città. Due autopompe dei vigili del fuoco, provenienti da Vigevano e da Mortara, intervennero perché stavano bruciando carta, plastica, resti di mobili e altri rifiuti ancora. Spento l'incendio, sono arrivati altri rifiuti, tra cui anche una considerevole quantità di carta, fogli su cui sono stampate le email che alcuni dipendenti del Comune di Vigevano si sono inviati. Il fatto verrà segnalato alla segreteria del sindaco per eventuali azioni disciplinari. «Questo è un altro luogo della città molto apprezzato da chi vuole abbandonare illegalmente i rifiuti - ha detto ieri mattina Daniele Semplici, assessore all'Ambiente, durante la conferenza stampa convocata a cascina Fogliano. - Ci sono quintali di spazzatura di vario genere e alcuni di questi sono stati anche stati bruciati. Dopo cascina Cavalli, fosso Pavese e lo Scolmatore, ora abbiamo trovato un'altra montagna di rifiuti. Erano state piazzate delle fototrappole e ci sono delle indagini in corso. Ho chiesto l'intervento della Procura di Pavia, che mi ha chiesto di fare relazione, ma io non faccio una relazione sulle dicerie. Voglio incontrare il procuratore e spiegare quello che sta succedendo in città, perché sembra proprio che qui ci sia qualcosa di sistemico, che va analizzato con chi fa questo come mestiere. Ora l'area verrà ripulita e la renderemo inaccessibile. Ringrazio Asm ed Est Sesia per la collaborazione». Cosa intende per "qualcosa di sistemico"? «Guardando la tipologia di rifiuti - conclude Semplici, - sembrerebbe proprio che ci sia qualcuno che svuota le case o le cantine per pochi soldi, per poi venire a riversare tutto qui, senza alcuna imposta da pagare». --S.Bo.