Segnala auto in divieto, controllano lui E in corso Cavour arrivano due pattuglie
il casoMaria Fiore / paviaL'automobilista segnala all'agente di polizia alcune macchine parcheggiate in corso Cavour davanti alla scuola, che intralciano il traffico, ma è lui a finire sotto controllo. L'agente lo insegue e gli chiede i documenti. Poi chiama i colleghi in supporto. L'automobilista riprende tutto con un telefonino, per mezz'ora. E ora quel video, recapitato al comando della polizia locale e alla prefettura, diventa un caso. Perché per l'assessore alla Polizia locale Pietro Trivi «il comportamento degli agenti è stato ineccepibile», al contrario di quello dell'automobilista, «per niente rispettoso della divisa» e che «ha continuato a filmare nonostante la diffida degli agenti». Per questo, aggiunge l'assessore, «presenteremo denuncia». parcheggio selvaggio La vicenda è ricostruita in parte da una lettera inviata dall'automobilista alle autorità e in parte da un video, che coincide con il filmato ripreso dalla bodycam indossata dagli agenti. Sono le quattro del pomeriggio del 31 maggio quando Matteo Pernetti, residente in via Menocchio, in pieno centro, percorre con l'auto corso Cavour in direzione Minerva. «All'altezza delle scuole ho notato alcune auto parcheggiate con le quattro frecce in mezzo alla strada, che ostacolavano il traffico e i pedoni, visto che la strada è stata ridotta con barriere», scrive il residente nella sua denuncia. la segnalazione Davanti alla scuola c'è un agente della locale, che sta controllando l'uscita degli alunni. «Mi sono accostato e gli ho fatto notare che le auto a fianco a lui erano palesemente in posizione vietata e stavano intralciando tutti e che sarebbe stata cosa buona farle spostare - sostiene l'uomo -. Quindi sono ripartito verso il semaforo della Minerva. Nel mentre notavo il vigile correre a piedi, intimandomi di fermarmi. Da quel momento è nata una mezz'ora di puro delirio. Il vigile mi chiede i documenti senza contestarmi alcuna infrazione». A questo punto l'automobilista comincia a riprendere con il cellulare. il filmatoNel video si sente l'agente chiamare la centrale perché «c'è un uomo un po' agitato». «Ma non lo ero affatto, sono balbuziente dalla nascita e ha scambiato la mia balbuzie per agitazione», dice l'uomo, che con l'agente si lamenta del controllo e ribadisce di avere fatto solo una segnalazione. In pochi minuti sul posto, davanti al semaforo della Minerva, arrivano due auto della polizia locale a sirene spiegate. Nel filmato si sente una vettura sgommare e poi fermarsi vicino alle strisce pedonali. Gli agenti sono ora cinque. Il controllo dei documenti prosegue. L'uomo insiste di avere fatto solo una segnalazione, mentre un agente gli contesta di non essersi neppure qualificato e che, in ogni caso, il collega stava svolgendo un servizio per l'uscita dalla scuola, che non poteva restare scoperto. Alla fine il controllo si conclude senza contestazioni. Prima di andarsene gli agenti consegnano una diffida a divulgare le immagini. «controllo sproporzionato»«I cinque agenti mi hanno tenuto per più di venti minuti in mezzo al centro con lampeggianti e controlli degni di un delinquente pericolosissimo - denuncia il cittadino -. Questo solo per avere fatto notare all'operatore ciò che era palese davanti ai suoi occhi». Il residente incalza: «Si dice che non ci siano le risorse per intervenire, anche in pieno giorno, a tutela dei commercianti di piazza Vittoria e del centro vessati da baby gang e bulletti violenti, ma come hanno trovato due equipaggi e cinque operatori in tre minuti per umiliare un onesto cittadino solo per avere fatto il mio dovere civico»? «polizia locale va rispettata»Ma l'assessore Pietro Trivi, che ha visionato con attenzione il filmato, è di diverso avviso: «Quell'uomo ha urlato dal finestrino contro l'agente, dicendogli che c'erano le auto da multare. Non lo avrebbe fatto con un'altra forza di polizia. Addirittura a un certo punto nel video si mette a ridergli in faccia. Nessuno può permettersi di trattare agenti della locale in modo arrogante e per questo faremo denuncia. L'agente è un operatore appena assunto e ha ritenuto giustamente di chiamare i colleghi. Per quanto riguarda la sosta selvaggia, i controlli vengono regolarmente fatti e le sanzioni vengono date». --